Montesarchio protagonista alla BMTA di Paestum
Dalla Torre al Cratere di Assteas, passando per il centro storico e il Vicolo degli Innamorati: il Comune punta sulla promozione delle proprie bellezze per rafforzare l'attrattività turistica del territorio.
Montesarchio torna protagonista alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e archeologico.
Anche quest'anno il Comune ha rinnovato la propria partecipazione alla manifestazione, ospitata negli spazi della Regione Campania, per far conoscere le ricchezze della città e consolidare la sua presenza nei circuiti del turismo culturale, anche oltre i confini regionali.
A rappresentare l'amministrazione comunale è stata l'assessore alla Cultura e al Turismo, Morena Cecere, accompagnata dalla guida turistica Giuseppina Ciccone. La presenza alla BMTA ha offerto un'importante occasione di incontro con istituzioni, operatori turistici e professionisti del settore, oltre a consentire di illustrare le potenzialità di Montesarchio come destinazione di interesse storico e culturale.
Un territorio che custodisce un patrimonio ricco e articolato, capace di attraversare secoli di storia e di esprimersi attraverso monumenti, testimonianze archeologiche e scorci di particolare fascino. Dalle bellezze artistiche del centro storico al suggestivo Vicolo degli Innamorati, passando per la Torre e il celebre Cratere di Assteas, autentico simbolo dell'identità archeologica cittadina, Montesarchio dispone di risorse di grande interesse per visitatori e appassionati di cultura.
La sfida, tuttavia, non si esaurisce nella visibilità offerta dalle manifestazioni di settore. Per trasformare questo patrimonio in una concreta opportunità di sviluppo turistico è necessario costruire un'offerta organica, capace di mettere in rete i diversi luoghi di interesse, favorire percorsi di visita e rendere l'esperienza dei turisti sempre più accessibile e coinvolgente.
In questo processo diventa fondamentale il contributo delle guide turistiche, delle associazioni locali e del volontariato, realtà che possono svolgere un ruolo decisivo nel raccontare la storia della città e nell'accompagnare i visitatori alla scoperta delle sue peculiarità.
La partecipazione alla BMTA di Paestum si inserisce, dunque, in un percorso che punta a fare della cultura e della storia non soltanto elementi identitari, ma anche leve concrete per l'attrattività turistica e lo sviluppo economico del territorio.
Montesarchio ha tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio sempre più significativo nel panorama del turismo culturale campano. La presenza a eventi di rilievo come quello di Paestum rappresenta un'occasione importante, ma la vera sfida sarà dare continuità a questo percorso, trasformando l'interesse suscitato in visitatori, esperienze e nuove opportunità per l'intera comunità.