Montesarchio: il calcio torna al centro della comunità come progetto sociale
Ispirazione per l'intera Valle Caudina: sport, identità e inclusione sociale al servizio del futuro dei giovani e del paese.
Le nuove ambizioni del Montesarchio per il prossimo futuro poggiano su basi molto solide. Si è costruito un progetto di calcio per la comunità, dove tutti i protagonisti, ognuno per la sua parte, hanno dato un contributo fondamentale, assumendosi le responsabilità di competenza. Proprio per permettere la riuscita dell’iniziativa, il processo è stato lungo e articolato, e anche se i tempi del calcio non sono infiniti, alla fine dopo un proficuo confronto, è arrivata la fumata bianca, individuando la squadra del Montesarchio come momento di aggregazione dell’intera comunità per portare avanti un progetto sociale, che unisca l’intero paese e dove tutti diventano protagonisti.
Un progetto che ha una chiara identità, quella dell’appartenenza, e dove i risultati hanno sì una notevole importanza, ma quello che maggiormente conta è la crescita della cittadina caudina sul versante delle motivazioni sociali. Un’iniziativa che anche altri paesi stanno cercando di seguire, vedi anche Cervinara e San Martino, che fa dell’intera Valle Caudina il fulcro di un progetto pilota, capace di aiutare anche il calcio dilettantistico ad uscire dal suo momento di impasse.
Un ruolo importante in questo processo è stato quello tenuto dal Comune di Montesarchio, che con il consigliere delegato allo sport Nico Ambrosone è stato subito parte attiva del progetto, non facendo mancare in maniera concreta il contributo dell’istituzione. Uno scenario nuovo che porta contributi positivi sia alla società del Montesarchio, la quale può agire su certezze solide, sia all’intera cittadina.
E Nico Ambrosone non nasconde la soddisfazione per questa strada intrapresa: «Un progetto che rappresenta per Montesarchio un’occasione di crescita importante nel campo sportivo e sociale. Devo sottolineare l’impegno di tutti a lavorare a questa soluzione, a valorizzare la storia di Montesarchio che ci accompagna ormai da 76 anni, senza interruzione, con la medesima matricola di origine. Vanno ringraziati per questo tutti i presidenti che si sono succeduti negli anni, e in ultimo Antonio Viscione e Giovanni De Blasio, attuali responsabili del club, ai quali si è unito il ritorno importante, in prima persona, di Biagio Flavio Mataluni, che hanno mantenuto alto il vessillo biancoazzurro. Si è scelto di valorizzare il simbolo dell’appartenenza, elemento che serve anche a stimolare i tanti giovani, di quel serbatoio che tradizionalmente il calcio a Montesarchio possiede, per diventare protagonisti del proprio futuro e di quello del loro paese. L’amministrazione comunale di Montesarchio accompagnerà la squadra, immagine del paese, lungo questo cammino ambizioso non facendo mai mancare il proprio sostegno.»