Montesarchio. Assegni di Cura in ritardo, famiglie in difficoltà: appello per i pagamenti
Ancora in attesa delle mensilità di luglio, agosto e settembre le famiglie delle persone con disabilità gravissima dell’Ambito B03. Chiesto un intervento urgente al Comune di Montesarchio e una data certa per i pagamenti.
Famiglie in difficoltà, spese da anticipare e tanta incertezza sui tempi dei pagamenti. È la situazione denunciata dai nuclei familiari che attendono la liquidazione degli Assegni di Cura relativi ai mesi di luglio, agosto e settembre, destinati all’assistenza delle persone con disabilità gravissima nell’Ambito territoriale B03.
A farsi portavoce del disagio è il padre di una persona assistita, che chiede un intervento urgente alle istituzioni competenti per conoscere le ragioni del ritardo e ottenere tempi certi per il pagamento delle somme dovute.
Spese già sostenute, ma rimborsi ancora attesi
Il problema non è soltanto burocratico. Le famiglie devono garantire ogni giorno assistenza e cure ai propri cari, affrontando spese che non possono essere rimandate. L’attesa dei contributi costringe genitori e caregiver ad anticipare con risorse proprie costi già sostenuti e rendicontati, con conseguenze concrete sui bilanci familiari.
A questo si aggiunge il peso quotidiano dell’assistenza: responsabilità continue, sacrifici personali e difficoltà nel conciliare le esigenze lavorative e familiari con i bisogni di persone particolarmente fragili.
Il protrarsi dei ritardi rischia quindi di aggravare una condizione già delicata, mettendo ulteriormente sotto pressione famiglie che spesso affrontano enormi difficoltà anche sul piano organizzativo e psicologico.
Il decreto regionale e la richiesta di chiarimenti
La richiesta fa riferimento al Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 381 del 6 ottobre 2026, con il quale è stata disposta la liquidazione del saldo delle risorse destinate al programma regionale Assegni di Cura e Voucher. Nel provvedimento è indicato il Comune di Montesarchio quale ente beneficiario delle risorse destinate all’Ambito B03.
Le famiglie chiedono pertanto di conoscere lo stato del trasferimento e della disponibilità dei fondi, oltre alle eventuali ragioni amministrative o contabili che impediscono la liquidazione delle mensilità arretrate.
L’appello è chiaro: procedere al pagamento senza ulteriori ritardi e comunicare una data certa per l’erogazione delle somme. In presenza di impedimenti, viene chiesto di chiarire formalmente quali adempimenti restino da completare e in quali tempi.
«Non chiediamo privilegi, ma soltanto che siano riconosciute e liquidate somme destinate a sostenere l’assistenza di persone in condizioni di estrema fragilità», è il senso della richiesta avanzata dalle famiglie.
Dietro ogni mensilità non pagata ci sono persone che necessitano di assistenza continua e familiari che non possono sostenere indefinitamente tutte le spese. Da qui l’appello alle istituzioni affinché intervengano con urgenza, garantendo trasparenza, risposte concrete e tempi certi.