Monteforte, il TAR ordina il ricontrollo: trema la fascia.

Verifiche sulle sezioni 1, 2, 6 e 7: la Prefettura ha 30 giorni per il conteggio delle schede. Decisione di merito fissata al 10 giugno.

A cura di Redazione
25 febbraio 2026 22:21
Monteforte, il TAR ordina il ricontrollo: trema la fascia. -
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Il futuro amministrativo di Monteforte Irpino resta sospeso al verdetto dei giudici amministrativi. Il TAR della Campania ha infatti sciolto la riserva sul ricorso presentato dalla compagine "Scegliamo Monteforte", disponendo una verificazione tecnica sulle operazioni di voto che, il 25 novembre 2025, hanno portato alla proclamazione di Fabio Siricio alla carica di Sindaco.

Il cuore del ricorso

Al centro della contesa c’è il verbale dell’Adunanza dei Presidenti delle Sezioni. I ricorrenti contestano la regolarità delle operazioni elettorali in quattro seggi specifici: le sezioni n. 1, 2, 6 e 7. Secondo l'ipotesi della lista "Scegliamo Monteforte", vi sarebbero incongruenze numeriche che meritano un approfondimento tecnico per garantire la piena legittimità del risultato finale.

L'istruttoria: caccia all'errore materiale

I giudici hanno ravvisato la necessità di un'operazione di "cristallizzazione" dei dati. Nello specifico, la verifica servirà ad accertare la perfetta corrispondenza tra:

  • Il numero complessivo delle schede autenticate prima del voto.

  • La somma delle schede effettivamente utilizzate dagli elettori.

  • Il numero delle schede autenticate ma rimaste inutilizzate.

In sintesi, i conti devono tornare: ogni scheda timbrata e firmata deve essere rintracciabile nei verbali, sia essa finita nell'urna o rimasta sul tavolo del presidente di seggio.

Prefettura in campo: tempi e modi

L’incarico di eseguire i controlli è stato affidato all’Ufficio elettorale della Prefettura di Avellino. I funzionari prefettizi avranno il compito di acquisire i plichi elettorali e procedere al conteggio fisico delle schede in contraddittorio tra le parti (saranno presenti, dunque, i legali e i delegati sia della lista ricorrente che della maggioranza guidata da Siricio).

L'esito di questa "radiografia" delle urne dovrà essere depositato entro 30 giorni.

Verso l'udienza di giugno

Nonostante l'avvio della verificazione, l'attuale amministrazione resta in carica. La parola fine sulla vicenda verrà scritta solo il 10 giugno 2026, data fissata per l'udienza pubblica in cui il TAR tratterà il merito della controversia. Se i dati della Prefettura dovessero confermare le anomalie denunciate, lo scenario politico del comune irpino potrebbe subire un ribaltone o, nei casi più estremi, portare a un parziale ritorno alle urne.

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