Mondragone, amianto e veleni a due passi dal mare: sequestrata discarica abusiva

Operazione congiunta di Polizia Provinciale e Guardia Costiera a Levagnole: 300 metri quadri sigillati vicino ai bagnanti. Avviata la bonifica.

14 agosto 2026 09:18
Mondragone, amianto e veleni a due passi dal mare: sequestrata discarica abusiva -
Condividi

A pochissimi metri dalla battigia e dalle zone affollate dai bagnanti, compresi molti bambini, si nascondeva un grave pericolo per l'ambiente e la salute pubblica. Nella località balneare di Levagnole, nel comune di Mondragone, la Polizia provinciale di Caserta ha individuato e posto sotto sequestro un'area di circa 300 metri quadrati trasformata in una vera e propria discarica abusiva. L'intervento è stato condotto in stretta sinergia con i militari della locale Guardia Costiera, ponendo fine a uno scenario di profondo degrado situato a ridosso del litorale.

All'interno del sito sigillato, le forze dell'ordine hanno rinvenuto materiali di estrema pericolosità, tra cui minacciose lastre di amianto, il relitto abbandonato di un pedalò e circa cinquanta nasse impiegate per la pesca illegale. Una presenza particolarmente grave a brevissima distanza dal bagnasciuga, che esponeva ignari visitatori e famiglie a un potenziale rischio ambientale e sanitario.

Considerata la situazione di grave degrado, l'intera zona è stata affidata al Comune di Mondragone per l'avvio delle necessarie procedure di bonifica. L'operazione è stata condotta sotto il coordinamento dei comandanti Biagio Chiariello per la Polizia Provinciale e Alfonso D'Amodio per la Guardia Costiera di Mondragone. Nel frattempo, gli accertamenti sono in pieno svolgimento per individuare i responsabili dello scempio; dell'attività è stata già informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per i reati ipotizzati di abbandono di rifiuti e occupazione abusiva.

Segui Informazione Sei