"Molti oggi parlano dei giovani ma non molti, pare, parlano con i giovani".

( Mariuccia Romano ) Dimenticate di essere stati giovani ogni volta che accusate e mettete alla gogna chi giovane lo è ora. Dimenticate di essere stati giovani ogni volta che imputate genitori, scarav...

26 settembre 2025 14:43
"Molti oggi parlano dei giovani ma non molti, pare, parlano con i giovani". -
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( Mariuccia Romano ) Dimenticate di essere stati giovani ogni volta che accusate e mettete alla gogna chi giovane lo è ora. Dimenticate di essere stati giovani ogni volta che imputate genitori, scaraventandogli addosso colpe e nefandezze. Dimenticate di essere stati giovani ogni volta che vi ergete ad esempi di correttezza, rispetto, rigore e disciplina, facendo finire nell'oblio gli anni in cui avete contestato i vostri genitori e le regole che cercavano di darvi. Dimenticate di essere stati giovani quando guardate in cagnesco i nostri giovani, che manifestano per la pace fra le bombe che voi gli lanciate, additandoli come fannulloni per i quali "ogni scusa è buona per marinare la scuola". E vi arrogate il diritto di decidere quale sia il tempo giusto per manifestare, dimenticando che, però, voi in piazza non siete scesi, né oggi né nei giorni che la vostra "coscienza" riteneva più adatti. Il corteo di stamattina non fermerà il genocidio in atto, lo sanno bene i ragazzi che vi hanno preso parte, ma hanno scelto lo stesso di far sentire la propria voce perché " non vogliono essere complici con il loro silenzio e diventare una generazione che si gira dall' altra parte". Io vi ringrazio ragazzi. Forse perché non ho dimenticato di avere avuto 15 anni…
E perché in voi ci credo.

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