Mirabella Eclano, la Grande Tirata del Carro si rinnova tra tradizione e polemiche
Tra tradizione, devozione e polemiche, Mirabella Eclano ha vissuto oggi la Grande Tirata del Carro, tra partecipazione e confronto.
La tradizione si è rinnovata anche quest’anno. Oggi, sabato 19 settembre, Mirabella Eclano ha vissuto la Grande Tirata del Carro, uno degli appuntamenti più attesi e partecipati della comunità eclanese e dell’Irpinia.
Il grande obelisco di paglia è tornato a percorrere le strade del paese, trainato dai funaioli e dai buoi, nel giorno dedicato alla Madonna Addolorata. Una manifestazione che, ancora una volta, ha richiamato cittadini e visitatori, trasformando il centro di Mirabella in un luogo di festa, devozione e partecipazione popolare.
Ma l’edizione 2026 è arrivata al termine di settimane tutt’altro che semplici. La Grande Tirata è stata infatti accompagnata da un acceso confronto sulle modalità di svolgimento della manifestazione e, in particolare, sull’utilizzo dei buoi per il traino del Carro.
Le associazioni animaliste Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, OIPA e SOS Natura avevano chiesto al Comune di individuare un’alternativa al traino animale. Il Comune ha invece confermato lo svolgimento della manifestazione secondo la tradizione. Alla vigilia della Tirata, le associazioni hanno riferito di aver ottenuto un’ordinanza con misure a tutela degli animali, ribadendo tuttavia la propria contrarietà all'impiego dei buoi.
Sul fronte organizzativo, nelle settimane precedenti sono stati predisposti interventi e servizi specifici per garantire sicurezza e gestione dell’evento. Il Comune ha inoltre adottato provvedimenti relativi alla sicurezza della struttura e allo svolgimento della manifestazione.
Alla vigilia dell’appuntamento, il sindaco Giancarlo Ruggiero aveva rivolto un messaggio alla cittadinanza, riconoscendo le difficoltà dei giorni precedenti e invitando tutti a vivere la giornata nel rispetto delle regole. Il primo cittadino aveva sottolineato anche il significato religioso della manifestazione, chiedendo ai funaioli di affrontare la Tirata con responsabilità e partecipazione.
E oggi, nonostante le discussioni, il Carro è tornato a muoversi.
La fune nelle mani dei funaioli, il lento avanzare dell’enorme struttura di paglia e la partecipazione della comunità hanno restituito a Mirabella Eclano le immagini di una tradizione che da oltre un secolo rappresenta uno dei simboli più forti dell’identità del paese.
Le polemiche, però, non cancellano il dato di fondo: anche l’edizione 2026 della Grande Tirata è diventata una giornata destinata a far discutere, tra chi considera il rito un patrimonio da preservare nella sua forma tradizionale e chi chiede un cambiamento, soprattutto per quanto riguarda il coinvolgimento degli animali.
Una tradizione, dunque, che continua a camminare. E che, proprio per questo, continua anche a interrogare la comunità sul modo in cui conservarla e tramandarla nel futuro.