Minorenne morto sul lavoro: chiuse le indagini per sei persone

La Procura notifica gli avvisi per l'incidente costato la vita a un diciassettenne marocchino, tra accuse di omicidio colposo e favoreggiamento.

A cura di Redazione
30 aprile 2026 21:43
Minorenne morto sul lavoro: chiuse le indagini per sei persone -
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A un anno dalla tragica scomparsa di un diciassettenne di nazionalità marocchina, la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha chiuso il cerchio sulle responsabilità legate all'incidente sul lavoro avvenuto nel salernitano. I Carabinieri hanno notificato sei avvisi di conclusione delle indagini ad altrettanti soggetti, delineando un quadro accusatorio che ipotizza il reato di omicidio colposo per cinque indagati e quello di favoreggiamento reale per una sesta persona coinvolta nelle fasi successive all'evento.

Le ricostruzioni effettuate dai militari dell'Arma hanno permesso di accertare che il minorenne si trovasse all'interno della fabbrica nocerina da pochissimo tempo, probabilmente impegnato nel suo primo giorno di attività lavorativa. La giovane vittima, priva della necessaria esperienza e protezione, rimase vittima di un gravissimo trauma durante le operazioni produttive, venendo poi trasportata d'urgenza presso il presidio ospedaliero Umberto I da due persone che lo lasciarono alle cure dei medici prima del decesso avvenuto nel reparto di Rianimazione.

L'attività investigativa coordinata dai magistrati si è concentrata sulla gerarchia aziendale e sulle figure responsabili della sicurezza all'interno dello stabilimento, analizzando i diversi livelli di colpa attribuiti ai cinque principali indagati. Ognuno di loro, in base alle rispettive qualifiche e ai ruoli ricoperti nella gestione del sito produttivo, avrebbe omesso di vigilare o di applicare le normative vigenti a tutela dei lavoratori, aggravando la posizione della società a causa dell'impiego di un minore in condizioni precarie.

L'ultimo filone dell'inchiesta riguarda invece la posizione dell'indagato per favoreggiamento reale, accusato di aver tentato di inquinare o nascondere le prove riguardanti la dinamica del sinistro subito dopo l'incidente. Questo aspetto della vicenda evidenzia il tentativo di occultare la natura del rapporto lavorativo e le circostanze del ferimento, elementi che i carabinieri sono riusciti comunque a ricostruire con precisione per garantire giustizia alla memoria del giovane ragazzo scomparso.

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