Meloni il possibile per trovare un cuore compatibile
La premier Giorgia Meloni ha telefonato a Patrizia Mercolino,la madre del bimbo di due anni ricoverato in condizioni gravissime
Una telefonata di solidarietà e l'impegno delle istituzioni per far luce su un errore che ha dell’incredibile. La premier Giorgia Meloni ha contattato personalmente in mattinata Patrizia Mercolino, la madre del bambino di due anni che sta lottando tra la vita e la morte all'ospedale Monaldi di Napoli, dopo aver ricevuto il trapianto di un cuore danneggiato lo scorso 23 dicembre.
Nel corso del colloquio, la Presidente del Consiglio ha assicurato alla famiglia che si sta facendo ogni sforzo possibile per reperire un nuovo organo compatibile. Meloni ha inoltre risposto all'appello della madre sulla necessità di fare chiarezza: "È anche il mio auspicio," avrebbe sottolineato la premier, "qualora emergano responsabilità dall'inchiesta della magistratura".
Il bollettino medico: "Gravità stabile"
Le notizie che arrivano dal nosocomio partenopeo descrivono una situazione sospesa. Secondo il bollettino delle ore 15:30, il quadro clinico del piccolo non presenta variazioni significative:
Stato: Criticità grave ma stabile.
Ricovero: Terapia intensiva sotto monitoraggio costante.
Prossimi passi: Il bambino resta ufficialmente in lista trapianto.
Per domani è previsto un consulto d'urgenza che vedrà la partecipazione di luminari e specialisti provenienti dai principali centri d'eccellenza italiani, chiamati a valutare ogni possibile strategia terapeutica.
L'ispezione ministeriale: il giallo del ghiaccio secco
Parallelamente alla battaglia per la vita del piccolo, si muove la macchina dello Stato per accertare le colpe di quello che appare come un drammatico errore logistico. Domani sono attesi al Monaldi gli ispettori del Ministero della Salute.
L'indagine si concentrerà su una filiera che sembra essersi spezzata tra il Trentino e la Campania:
L'espianto a Bolzano: Gli ispettori verificheranno le procedure iniziali presso l'ospedale altoatesino.
Il trasporto fatale: Il sospetto principale riguarda l'uso di ghiaccio secco (anidride carbonica solida) al posto del ghiaccio normale durante il trasporto. Il freddo eccessivo avrebbe irrimediabilmente danneggiato i tessuti dell'organo.
Il trapianto a Napoli: Si dovrà chiarire perché l'intervento sia stato portato a termine nonostante le condizioni del cuore.
"Restiamo in attesa che la magistratura faccia il suo corso, ma la priorità assoluta resta una sola: trovare un cuore nuovo e sano per questo bambino."