Medicina a Benevento, la scommessa è vinta: 182 studenti per il semestre filtro

Più di cinquanta matricole arrivano da fuori provincia. Mastella: «Città e Università hanno centrato l’obiettivo».

01 settembre 2026 12:22
Medicina a Benevento, la scommessa è vinta: 182 studenti per il semestre filtro -
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La Facoltà di Medicina a Benevento prende sempre più forma e i numeri dell’avvio del semestre filtro sembrano dare ragione a chi, negli anni, ha creduto nella possibilità di trasformare il capoluogo sannita in un punto di riferimento universitario anche per la formazione medica.

Sono 182 gli studenti iscritti per l’avvio del semestre filtro, tra i quali più di cinquanta provenienti da fuori provincia. Un dato significativo, che testimonia non soltanto l'interesse verso il nuovo percorso di studi, ma anche la capacità dell'Università e della città di attrarre giovani da territori diversi.

Il dato è stato sottolineato questa mattina dal sindaco di Benevento Clemente Mastella, intervenuto nella sede universitaria di via delle Puglie in occasione della cerimonia di accoglienza delle matricole della Facoltà di Medicina.

«Con 182 studenti iscritti per l'avvio del semestre filtro, tra cui più di cinquanta provenienti da fuori provincia, possiamo dire finalmente di aver vinto la scommessa della facoltà di medicina a Benevento», ha dichiarato Mastella, ricordando come all'inizio fossero in pochi a credere concretamente nella realizzazione del progetto.

Il sindaco ha rivendicato il ruolo di quanti hanno sostenuto il percorso sin dalle sue prime fasi: «In pochi ci avrebbero puntato, io ero tra quei temerari, insieme agli ex rettori Canfora e Lorito, alla rettrice attuale Moreno, al sindaco di Napoli Manfredi. Oggi possiamo dire di aver centrato l'obiettivo: guadagnano la Città e l'Università».

Per Benevento, infatti, l'arrivo degli studenti di Medicina rappresenta una prospettiva che va oltre la dimensione strettamente accademica. La presenza di numerosi giovani provenienti da altre aree del Paese può avere ricadute anche sul tessuto economico cittadino, a partire dalla domanda di alloggi, servizi, ristorazione e attività commerciali.

«Per i sanniti c'è l'occasione di coronare il proprio sogno accademico senza spendere cifre esorbitanti in giro per l'Italia», ha sottolineato Mastella. Ma, allo stesso tempo, il sindaco ha evidenziato il valore della presenza di studenti provenienti da altre zone: «Contenti di avere anche numerosi studenti provenienti da altre zone, così si rafforza davvero l'economia del vicolo, rendendo l'Università e la Città, che si compenetrano in virtuoso arcipelago istituzionale, più seducenti».

L'Amministrazione comunale, ha assicurato Mastella, intende continuare a investire sull'accoglienza. «Il Comune ha fatto molto e altro farà anche in termini di allargamento della capacità d'accoglienza», ha affermato.

Nel rivolgersi direttamente alle nuove matricole, il sindaco ha poi scelto un messaggio che va oltre lo studio e gli impegni universitari, invitando gli aspiranti medici a trovare un equilibrio tra sacrificio, formazione e vita personale.

«Alle aspiranti e agli aspiranti medici dico di coniugare il sacrificio necessario e lo studio indispensabile alla capacità di divertirsi e allargare gli orizzonti alle bellezze della vita».

Infine, uno sguardo alle necessità del sistema sanitario italiano, che secondo Mastella rende ancora più importante l'avvio della formazione medica anche nel Sannio.

«Il sistema sanitario, carente e un po' squilibrato nel rapporto tra ospedalieri e professionisti di medicina generale, ha bisogno come l'ossigeno di nuovi e brillanti medici e ora anche Benevento può contribuire in maniera concreta».

L'avvio del semestre filtro con 182 studenti segna dunque un passaggio importante per il percorso della Facoltà di Medicina a Benevento. Una presenza universitaria destinata a incidere sempre più sulla vita della città e che, nei prossimi anni, potrebbe consolidare ulteriormente il ruolo del capoluogo sannita come polo di formazione e attrazione per studenti provenienti anche da fuori provincia.

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