Mastella piega il centrodestra: ancora lui il dominus alla Provincia di Benevento
Non bastano parlamentari e sigle di centrodestra: il "modello Ceppaloni" regge l'urto e riconferma la sua egemonia politica nel territorio.
Nino Lombardi si riconferma Presidente della Provincia di Benevento al termine dello scrutinio delle elezioni provinciali che si è svolto nell'aula consiliare di Rocca dei Rettori, sancendo ancora una volta la vittoria della strategia politica orchestrata dal sindaco della città e leader di Noi di Centro, Clemente Mastella, ai danni di un centrodestra apparso frammentato e incapace di incidere sul territorio.
La riconferma della presidenza a Palazzo Mosti rappresenta prima di tutto l'ennesimo capolavoro tattico di Clemente Mastella, capace di imbrigliare le forze avversarie e dimostrare nei fatti di essere ancora il vero dominus incontrastato dell'arena politica sannita. Nonostante un centrodestra rinvigorito dalla presenza nei ranghi di parlamentari, senatori e rappresentanti di governo pronti a dare battaglia, l'intesa civica e trasversale intessuta dall'ex ministro della Giustizia ha tenuto con fermezza. Il voto degli amministratori locali ha premiato la continuità di una gestione radicata nei comuni, dimostrando come le dinamiche territoriali del Sannio rispondano a logiche di consenso personale e relazioni dirette piuttosto che ai diktat dei partiti nazionali.
Dall'altro lato della barricata, la sconfitta brucia in modo particolare per la coalizione di centrodestra, rimasta schiacciata tra le proprie divisioni interne e l'impossibilità di trasformare il peso politico nazionale in voti ponderati sul territorio. Nemmeno la mobilitazione dei vertici romani e regionali è bastata a compattare le fila dei consiglieri e dei sindaci, molti dei quali hanno preferito la sicurezza del progetto civico mastelliano alla scommessa di un cambiamento guidato dai partiti tradizionali. Questa tornata elettorale lascia sul campo una classe dirigente di centrodestra chiamata ora a interrogarsi profondamente sulla propria efficacia strategica e sulla reale capacità di fare rete al di fuori dei confini della retorica elettorale.
In questo scenario, per la presidenza si apre un secondo mandato che si preannuncia denso di sfide cruciali per l'intero comparto sannita, a partire dalla gestione delle risorse e dalla manutenzione straordinaria delle infrastrutture viarie e scolastiche. La vera sfida per la riconfermata amministrazione sarà quella di trasformare questa netta vittoria politica in un'azione incisiva e inclusiva, capace di rispondere alle emergenze del territorio e di superare le fisiologiche spaccature emerse durante la campagna elettorale.