Mastella, NdC: «Non cederà al ricatto giustizialista dell'opposizione»
Sorrentino e Lepore difendono il sindaco: «L'Amministrazione vada avanti. Il consenso si misura nelle urne, non nelle piazze».
«Clemente Mastella non è certo tra quelli che restano incollati alla sedia, purchessia, ma non cederà al ricatto giustizialista e doppiopesista di una parte dell'opposizione cittadina». È quanto affermano, in una nota congiunta, Marcella Sorrentino e Lepore, rispettivamente segretari provinciale e cittadino di Noi di Centro, intervenendo sulla vicenda giudiziaria che coinvolge il sindaco di Benevento.
I due esponenti del movimento richiamano il percorso politico di Mastella, ricordando le dimissioni da ministro della Giustizia e quelle, meno note, da vicepresidente della Camera. Una scelta che, secondo i segretari di NdC, dimostrerebbe come il leader non sia attaccato alle cariche, pur senza accettare quelle che definiscono pressioni strumentali da parte di una componente dell'opposizione.
Per Sorrentino e Lepore, l'Amministrazione comunale deve proseguire il proprio lavoro, senza che le iniziative di protesta si trasformino in uno strumento per mettere in discussione il risultato elettorale. «È giusto che l'Amministrazione vada avanti», sottolineano, richiamando anche i dati del sondaggio Governance Poll pubblicato da Il Sole 24 Ore.
Secondo quanto riportato nella nota, la rilevazione, con domande risalenti a un momento in cui la vicenda giudiziaria era già emersa, avrebbe collocato Mastella nella top ten dei sindaci più graditi d'Italia, registrando un miglioramento di sei punti rispetto al giorno del voto e un livello di fiducia del 60% tra le cittadine e i cittadini di Benevento.
«Il consenso si misura nelle urne, non con manifestazioni forcaiole e strumentali», affermano i due segretari, contestando a una parte dell'opposizione un atteggiamento che, a loro giudizio, si richiama al garantismo soltanto formalmente, finendo invece per non rispettare il diritto delle persone a difendersi nelle sedi opportune.
La nota si conclude con la conferma del sostegno politico al sindaco. Sorrentino e Lepore ribadiscono la fiducia in Mastella, richiamando le sue dichiarazioni sulla propria estraneità alle contestazioni e il consenso ottenuto dagli elettori. La posizione di NdC è dunque netta: nessun passo indietro dettato dalla pressione politica e piena continuità amministrativa, nel rispetto delle sedi competenti e del confronto democratico.