Mastella incontra i camionisti: «La protesta non penalizzi le famiglie»
Il sindaco di Benevento esprime solidarietà agli autotrasportatori per il caro carburanti, ma invita a evitare disagi a cittadini e lavoratori.
Il caro carburanti mette in ginocchio il settore dell'autotrasporto e rischia di compromettere i bilanci di migliaia di imprese. A intervenire sulla protesta è il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che questa mattina ha incontrato gli autotrasportatori in presidio al casello sannita dell'autostrada Napoli-Bari.
Nel corso dell'incontro, il primo cittadino ha riconosciuto le difficoltà della categoria, sottolineando come l'aumento dei prezzi di benzina e gasolio stia erodendo, fino ad azzerarli, i margini economici delle aziende.
«Il rincaro dei carburanti è stellare, riduce quando non azzera i vostri ricavi. La vostra protesta non è un colpo di testa estemporaneo, ma il grido di dolore di chi non ce la fa», ha dichiarato Mastella, invitando però i manifestanti a non lasciare che le ragioni della mobilitazione si traducano in ulteriori difficoltà per la popolazione.
L'appello alle istituzioni: «Servono aiuti concreti»
Il sindaco ha richiamato l'attenzione anche sul ruolo delle istituzioni, evidenziando i limiti dei Comuni nell'intervenire direttamente sui costi delle materie prime e dei carburanti.
«I Comuni su questi versanti che toccano il costo delle materie prime non hanno poteri. La Regione Campania ha annunciato aiuti. Il Governo ha annunciato stamattina misure di sostegno in CdM», ha spiegato, sottolineando la necessità di coinvolgere anche l'Unione europea per ottenere maggiori risorse e agevolazioni.
Secondo Mastella, è fondamentale che gli interventi annunciati si traducano in misure capaci di sostenere concretamente le imprese dell'autotrasporto, sempre più esposte all'aumento dei costi operativi.
«Non penalizzate le famiglie»
Pur riconoscendo la legittimità delle rivendicazioni dei camionisti, il primo cittadino ha rivolto un appello affinché la protesta non finisca per danneggiare chi non ha responsabilità nella vertenza.
«Non disperdete però le vostre legittime ragioni in un eccesso. Non penalizzate le famiglie italiane e le persone che incolpevolmente si trovano senza cibo o carburante per andare al lavoro o ad una visita medica», ha affermato.
Il rischio, secondo Mastella, è che il protrarsi dei blocchi possa aggravare le difficoltà quotidiane dei cittadini, già alle prese con i rincari e con possibili problemi di approvvigionamento.
La conclusione del sindaco è un invito alla responsabilità e al dialogo: «La ragionevolezza della protesta sta anche nel concluderla al momento opportuno».
Un richiamo che punta a conciliare le esigenze degli autotrasportatori, alle prese con costi sempre più difficili da sostenere, con il diritto delle famiglie e dei cittadini a non subire ulteriori conseguenze.