Maria Rosa Troisi, domani il ricordo a tre anni dal femminicidio
Domani alle 11 autorità, associazioni e cittadini si ritroveranno alla panchina rossa per ricordare Maria Rosa Troisi e dire no alla violenza.
Domani, 20 settembre, alle ore 11, la villa comunale di Taverna delle Rose ospiterà la commemorazione di Maria Rosa Troisi, la 37enne uccisa dal marito il 20 settembre 2023. Un appuntamento nel segno della memoria, ma anche della riflessione sulla violenza contro le donne, promosso dall'associazione Non Sei Sola Battipaglia contro la violenza sulle donne APS con la partecipazione delle autorità cittadine.
Il luogo scelto non è casuale. La cerimonia si svolgerà infatti intorno alla panchina rossa e al roseto dedicato alle donne vittime di femminicidio di Battipaglia e dei territori limitrofi. Un luogo simbolico che domani tornerà a parlare di una vita spezzata e di una comunità chiamata a non dimenticare.
La giornata commemorativa prenderà il via con i saluti dell'amministrazione comunale. Seguiranno un momento di riflessione e preghiera guidato dal parroco don Luigi Piccolo, quindi il messaggio del fratello di Maria Rosa. Sono inoltre previste letture affidate a cittadine, cittadini e associazioni civiche.
Maria Rosa Troisi venne uccisa il 20 settembre 2023 nella sua abitazione in zona Lago, a Battipaglia. La donna, madre di due bambini, era inoltre al quarto mese di gravidanza. La vicenda sconvolse profondamente la comunità battipagliese e quella di Solofra, città nella quale Maria Rosa era nata e aveva vissuto prima del matrimonio.
A tre anni di distanza, il suo nome torna dunque al centro di una giornata pubblica di memoria. Una ricorrenza che arriva anche dopo la conclusione del primo grado del procedimento giudiziario: nel giugno scorso la Corte d'Assise di Salerno ha condannato a 24 anni di reclusione Marco Aiello, riconoscendo un vizio parziale di mente. La sentenza ha rappresentato un ulteriore passaggio giudiziario di una vicenda che ha lasciato una ferita profonda nella comunità.
Ma quella di domani non sarà soltanto una commemorazione legata alla cronaca giudiziaria. Sarà soprattutto un momento per pronunciare ancora una volta il nome di Maria Rosa, ricordando la donna, la madre e la vita che le è stata sottratta.
Attorno alla panchina rossa si ritroveranno istituzioni, associazioni e cittadini. Un gesto semplice, quello di fermarsi insieme davanti a un luogo della memoria, che assume un significato particolare proprio a tre anni dal femminicidio.
L'iniziativa vuole inoltre riportare l'attenzione sulla necessità di prevenire la violenza di genere attraverso educazione al rispetto, consapevolezza nelle relazioni e strumenti concreti di tutela e sostegno. È questo il messaggio che accompagna la commemorazione e che l'associazione promotrice intende affidare alla partecipazione della città.
Domani mattina, a Taverna delle Rose, Battipaglia si fermerà dunque per ricordare Maria Rosa Troisi. Perché una panchina rossa non sia soltanto un simbolo, ma il luogo in cui una comunità sceglie di non voltarsi dall'altra parte.