Mancato mantenimento dei figli, il Gip archivia
Grottaminarda, contestati circa 12mila euro. Il Tribunale di Benevento esclude la prova della volontà di sottrarsi agli obblighi
Il G.I.P. del Tribunale di Benevento, dott. Nuzzo, ha disposto l’archiviazione del procedimento nei confronti di un uomo residente a Grottaminarda, denunciato per la presunta violazione degli obblighi di mantenimento nei confronti dei due figli minori.
L’uomo, in base agli accordi di separazione consensuale omologati, era tenuto a versare alla ex moglie, assistita dall’avvocato Cinzia Capone, 400 euro mensili per ciascun figlio, per complessivi 800 euro. La contestazione riguardava mancati versamenti per circa 12mila euro.
Il procedimento era stato ipotizzato ai sensi dell’art. 570-bis c.p.. Il G.I.P. ha però accolto le argomentazioni difensive dell’avvocato Michele Ciruolo, ritenendo non adeguatamente dimostrata la volontà dell’indagato di sottrarsi agli obblighi.
Secondo il provvedimento, l’uomo aveva regolarmente corrisposto il mantenimento dal febbraio 2023 al dicembre 2024, circostanza confermata anche dalla persona offesa. Successivamente sarebbero emerse difficoltà personali ed economiche.
Il giudice ha inoltre valutato i contributi versati per alcune spese straordinarie dei figli, tra cui la prima comunione, una visita medica e spese legali relative a una terapia per un minore invalido.
Rilevante anche il dato relativo al reddito: dagli accertamenti della polizia giudiziaria sarebbe emersa una retribuzione di circa 1.896 euro mensili, non ritenuta incompatibile con le difficoltà economiche dichiarate.
Alla luce degli elementi acquisiti, il G.I.P. ha ritenuto non superato il dubbio sull’elemento soggettivo del reato e ha quindi disposto l’archiviazione.