Maltempo: Violenta grandinata a Montemiletto, Taurasi, Mirabella Eclano e Grottaminarda.

Chicchi enormi tra Montemiletto e la Valle Ufita, ma Avellino resta a secco: la cronaca di un pomeriggio di temporali estremi.

08 settembre 2026 19:31
Maltempo: Violenta grandinata a Montemiletto, Taurasi, Mirabella Eclano e Grottaminarda.  -
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Basta guardare le immagini scattate nel pomeriggio per cogliere la portata dell'evento: mani che sorreggono blocchi di ghiaccio grandi come noci o palline da golf, strade trasformate in fiumi bianchi e campi coltivati completamente flagellati. L'ondata di maltempo che si è abbattuta sull'Irpinia ha picchiato duro, concentrando tutta la sua forza sul versante centro-orientale del territorio provinciale.

A pagarne il prezzo più alto sono stati i comuni compresi tra Montemiletto, Taurasi, Mirabella Eclano e Grottaminarda. Qui le nubi temporalesche si sono scaricate con una violenza improvvisa, rovesciando al suolo grandinate torrenziali capaci di azzerare la visibilità e paralizzare la circolazione in manciate di minuti. Per i residenti e gli agricoltori della zona, colti di sorpresa dalla dimensione insolita dei chicchi, si preannuncia già il tempo dei primi amari bilanci sui danni.

A fare da contraltare al caos vissuto nei comuni dell'entroterra c'è però la bizzarra geografia di questi eventi atmosferici. A pochissimi chilometri di distanza, il capoluogo Avellino e l'area della Bassa Irpinia hanno trascorso le medesime ore quasi all'asciutto, assistendo da lontano ai nembostrati senza subire la furia del ghiaccio. Una spaccatura meteo nettissima, tipica dei fenomeni temporaleschi a macchia di leopardo, capaci di concentrare una quantità enorme di energia su corridoi geografici estremamente ristretti.

Il fenomeno, del resto, non è arrivato del tutto inaspettato. Sia le proiezioni dell’Osservatorio meteorologico di Montevergine sia l'avviso di criticità gialla emesso dalla Protezione Civile Campania avevano messo in guardia sul rischio di nuclei temporaleschi isolati ma intensi, con potenziale accompagnamento di fulmini e forti raffiche di vento. Resta ora da monitorare l'evoluzione delle prossime ore, mentre le foto di una provincia spaccata a metà continuano a rimbalzare di schermo in schermo.

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