Mainolfi: la fallimentare gestione di FDI Avellino.

"A un anno quasi dal nuovo corso di FdI ad Avellino sarebbe auspicabile che qualcuno snoccioli successi e insuccessi. Visto che nessuno ne parla proverò io a fare una sintesi.... Iniziamo con lo sloga...

20 novembre 2024 09:23
Mainolfi: la fallimentare gestione di FDI Avellino. -
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"A un anno quasi dal nuovo corso di FdI ad Avellino sarebbe auspicabile che qualcuno snoccioli successi e insuccessi. Visto che nessuno ne parla proverò io a fare una sintesi.... Iniziamo con lo slogan "Fuori Tutti". Tornando seri ecco l'analisi che io farei dell'operato in pochi punti:
- 3, 77% alle elezioni amministrative nella città capoluogo di Avellino nessun consigliere comunale eletto, unica città capoluogo che ha avuto questo stupendo risultato tra quelli andati al voto;
- il consigliere regionale che attivamente ha contribuito al risultato congressuale ha deciso di non aderire a Fratelli d'Italia ma ha aderito a Forza Italia
- rifiuto del rinnovo della tessera a uno degli storici iscritti a Fratelli d'Italia dal 2013 l'amico Gennaro Blasi;
- storici militanti di destra nonché di Fratelli d'Italia gli avvocati Vincenzo Quintarelli, Edoardo Fiore e Ettore Freda che hanno aderito anche loro a Forza Italia in quanto non rappresentati assolutamente da questa presidenza;
- 10 iscritti di Fratelli d'Italia (sfortunatamente avevano sostenuto tutti me in occasione del congresso) sottoposti al giudizio della commissione di garanzia per avere espresso il loro sostegno in occasione del ballottaggio ad Avellino alla candidata civica contrapposta al candidato ufficiale del centro-sinistra, nonche alla sospensione del tesseramento (ancora oggi).. Tra questi gli storici esponenti della Destra irpina l'ex consigliere regionale e assessore regionale Francesco D'Ercole, Giovanni D'Ercole, Francesco de Giovanniello, Vincenzo Quintarelli, Edoardo Fiore e io che nel bene del male Ho rappresentato in occasione del congresso il 43% delle tessere.
- un partito di maggioranza relativa che annovera tra i suoi scritti un unico sindaco di un comune di circa 1300 abitanti sui 119 comuni della provincia di Avellino;
- due consiglieri comunali iscritti a Fratelli d'Italia col benestare della presidenza provinciale di Fdi determinano col loro voto l'esistenza di due giunte presso le comunità montane espressione al 90%, del PD.
Insomma fossi stato io eletto presidente provinciale con questi risultati lusinghieri già mi sarei dimesso...ma questa sarebbe stata un'altra storia". La nota è a firma di Aniello Mainolfi.

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