Madre e figlia morte, la difesa si sgretola: l’avvocato Messere abbandona Gianni Di Vita

Svolta nera nel giallo di madre e figlia: il legale rimette il mandato mentre l'ombra della ricina trasforma la tragedia in duplice omicidio.

A cura di Redazione
10 aprile 2026 15:29
Madre e figlia morte, la difesa si sgretola: l’avvocato Messere abbandona Gianni Di Vita -
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Un terremoto legale scuote le fondamenta dell’inchiesta sulla tragica fine di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, madre e figlia decedute in circostanze misteriose dopo lo scorso Natale. In un momento di estrema tensione investigativa, l’avvocato penalista Arturo Messere ha rassegnato improvvisamente le proprie dimissioni, lasciando la difesa di Gianni Di Vita.

La decisione, comunicata ufficialmente nella mattinata di oggi, è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Messere, interpellato sulle ragioni di questo brusco dietrofront, ha preferito mantenere il massimo riserbo, parlando genericamente di "motivi contingenti". Tuttavia, il tempismo della rinuncia non passa inosservato.

Madre e figlia avvelenate la vigilia di Natale
Madre e figlia avvelenate la vigilia di Natale

Il nodo delle indagini: non fu un malore

Il cambio della guardia legale avviene infatti all'indomani di un tour de force investigativo: solo pochi giorni fa, Gianni Di Vita e la figlia Alice sono stati interrogati in Questura per oltre dieci ore. Un confronto serrato volto a colmare i vuoti nei racconti di quelle drammatiche ore post-natalizie.

L'ipotesi di una banale intossicazione alimentare è ormai sullo sfondo, lasciando spazio a uno scenario inquietante: Gli inquirenti sospettano un duplice omicidio premeditato. Si scava sull'uso della ricina, una sostanza letale, silenziosa e difficilissima da tracciare durante le analisi di routine.

Attesa per i risultati e nuovi scenari

Mentre la comunità resta col fiato sospeso, gli occhi sono puntati sulla fine di aprile, quando verranno depositate le perizie tossicologiche e autoptiche definitive. Saranno quei risultati a stabilire se nel sangue delle due donne scorreva davvero il veleno.

Il nuovo difensore: Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, a subentrare nell'incarico per assistere Gianni Di Vita dovrebbe essere l'avvocato Vittorino Facciolla.

L'uscita di scena di Messere aggiunge un ulteriore velo di mistero a un caso che ha già i contorni di una tragedia nerissima. Cosa ha spinto lo storico penalista a fare un passo indietro proprio ora? La risposta potrebbe celarsi tra le pieghe di un'inchiesta che sta per arrivare al suo punto di svolta decisivo.

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