Lo sport come specchio sociale: ad Airola il dibattito sul libro di Mario Tirino

Un incontro di alto profilo culturale ha esplorato la valenza educativa, mediatica e inclusiva delle discipline sportive nella Valle Caudina.

20 luglio 2026 12:02
Lo sport come specchio sociale: ad Airola il dibattito sul libro di Mario Tirino -
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Ad Airola, l'Associazione Culturale Interzona APS ha organizzato un incontro incentrato sull'ultimo volume del professor Mario Tirino per dimostrare come lo sport sia un vero e proprio linguaggio universale capace di raccontare le trasformazioni del nostro tempo. L'evento, promosso in collaborazione con il DiCuS Lab dell’Università di Salerno e con il patrocinio di Assi Manager, ha visto la partecipazione di accademici e professionisti del settore. Il pubblico numeroso ha potuto così approfondire una visione della pratica atletica che supera la semplice cronaca agonistica per abbracciare i valori umani e la coesione sociale.

I lavori si sono aperti con i saluti introduttivi di Giuseppe Tangredi, esponente di Interzona APS, il quale ha saputo delineare fin da subito le coordinate di una serata ricca di spunti e fortemente partecipata dalla comunità locale. Al fianco dell'autore e sociologo caudino Mario Tirino, il dibattito è entrato nel vivo grazie agli interventi di rilievo di Marianna Coppola, ricercatrice e docente presso l’Università Telematica Giustino Fortunato, e del manager sportivo Antonio Viola, recentemente entrato in Assi Manager Milano e tra i principali propulsori dell'iniziativa. Il confronto tra i relatori ha permesso di incrociare la teoria accademica con la pragmaticità della gestione sul campo.

Il nucleo centrale del dibattito ha ruotato attorno all'analisi dell'attività sportiva intesa come straordinaria agenzia educativa, pilastro fondamentale per la crescita delle giovani generazioni, l'inclusione e la solidarietà. Le storie di sport, che spaziano dai piccoli impianti di provincia fino ai più celebri palcoscenici internazionali, sono state rilette come un fedele specchio delle dinamiche culturali contemporanee, in grado di veicolare riscatto sociale, resilienza e un profondo rispetto delle regole condivise. Questo approccio ha restituito alla disciplina la sua dignità di bussola etica per la collettività.

Un affondo specifico e particolarmente stimolante è stato poi dedicato all'evoluzione dei mass media e all'impatto dirompente dei nuovi linguaggi digitali nel narrare il gesto atletico all'interno della cultura di massa. A coronamento della serata, Antonio Viola ha voluto omaggiare il professor Tirino con un dono simbolico a nome di Assi Manager, a testimonianza del legame indissolubile tra eccellenze accademiche, managerialità e valorizzazione del territorio. L'incontro si è così concluso con la promessa di continuare a investire sulla cultura sportiva come motore di sviluppo per l'intera Valle Caudina.

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