Lo spaccio "pulito": a Pollena Trocchia un arresto svela la nuova manovalanza

Un 35enne incensurato fermato con dosi di cocaina e contanti ammette: "Lo faccio per sbarcare il lunario". Cresce il fenomeno dei pusher insospettabili.

12 agosto 2026 10:45
Lo spaccio "pulito": a Pollena Trocchia un arresto svela la nuova manovalanza -
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L’esercito invisibile dei pusher incensurati continua ad allungare i propri ranghi, trasformando la manovalanza della droga in una risposta disperata — ma illegale — alla crisi economica. L'ultimo episodio si è consumato a Pollena Trocchia, alle porte di Napoli, dove i carabinieri della tenenza di Cercola hanno intercettato un 35enne del posto mentre transitava in via Apicella. A tradire l'uomo, fino a quel momento sconosciuto alle forze dell'ordine, è stato un visibile e improvviso stato di agitazione al momento del controllo. Un nervosismo che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti sul posto, trasformando una semplice pattuglia di routine nell'ennesimo spaccato di criminalità diffusa.

La perquisizione immediata ha confermato i sospetti dei carabinieri, portando al rinvenimento e al sequestro di 300 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita, e di 13 dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio al dettaglio. Di fronte alle contestazioni degli investigatori, il 35enne ha affidato la sua giustificazione a una frase disarmante, ammettendo di vendere sostanze stupefacenti unicamente per sbarcare il lunario.

L'episodio riaccende i riflettori su una tendenza sempre più marcata nell'hinterland napoletano, dove la criminalità organizzata attinge a piene mani da un bacino di incensurati spinti dalla necessità o dal guadagno facile. L'arrestato si trova ora in attesa di giudizio e dovrà rispondere formalmente dell'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, mentre la sua vicenda resta il ritratto esatto di una rete di spaccio che continua a mimetizzarsi tra le pieghe della vita quotidiana.

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