L'eredità di 2 V.I.TE: Montefusco traccia il futuro delle aree interne

Il 28 luglio un evento diffuso chiude un anno di rigenerazione tra arte, tradizione e strategie economiche.

26 luglio 2026 07:28
L'eredità di 2 V.I.TE: Montefusco traccia il futuro delle aree interne -
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Martedì 28 luglio Montefusco ospita la giornata conclusiva del progetto "2 V.I.TE", un appuntamento promosso per restituire alla comunità i risultati di un anno di iniziative culturali e sociali finanziate dal PNRR. Il borgo irpino, insieme ai vicini comuni di Santa Paolina e Torrioni, diventa teatro di un programma itinerante che unisce la valorizzazione della memoria storicamente radicata alla pianificazione dello sviluppo futuro. L'evento raccoglie amministratori, docenti universitari, esperti di settore e cittadini nei luoghi più emblematici del centro antico.

La manifestazione prende il via alle ore 18:00 presso il Carcere Borbonico con il finissage della mostra "2 VITE – Costellazione di Futuri", momento di confronto diretto con gli artisti e i designer protagonisti dell'esposizione temporanea. A seguire, lungo le vie del centro storico, la narrazione documentata "Trine di memoria" rende omaggio all'antica arte del tombolo, ricostruendo l'evoluzione del pizzillo dall'età aragonese a oggi attraverso i racconti delle custodi di questo sapere artigianale. La serata prosegue nelle sale di Palazzo Giordano con un importante dibattito istituzionale volto a tracciare un bilancio consuntivo e a delineare le prospettive di crescita per le aree interne della Campania.

L'incontro a Palazzo Giordano vede la partecipazione attiva dei sindaci dei tre comuni coinvolti, affiancati dai rappresentanti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, di Confindustria Campania, del MAVV Wine Art Museum, delle Pro Loco locali e del terzo settore. Durante il dibattito si affrontano i temi del welfare generativo, dell'economia agroalimentare e della salvaguardia dei beni paesaggistici, coronando il confronto con la proclamazione del vincitore del contest dedicato alla nuova identità visiva del territorio. La cornice istituzionale si arricchisce poi con la consegna dell'edizione speciale 2026 del Premio "In Vino Veritas", riconoscimento assegnato alle personalità che hanno guidato la promozione delle eccellenze locali.

La fase conclusiva della giornata punta sulla convivialità e sulla musica come strumenti di coesione comunitaria e celebrazione collettiva. Dopo un buffet aperto a tutti i partecipanti nella corte di Palazzo Giordano, la programmazione si sposta presso la Villa Comunale per l'esibizione dal vivo del Virginia Sorrentino Quintet. Questo momento di festa suggella un percorso di trasformazione che lascia in eredità alle comunità coinvolte una rete consolidata di competenze, visioni condivise e relazioni strategiche per il rilancio culturale ed economico del territorio.

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