Lega Avellino su Alto Calore: "Perso un Finanziamento di 70 milioni di euro"

I leghisti irpini attaccano i dem sulla gestione dell'ente idrico: "Servono scuse ai cittadini e non nuovi capri espiatori".

22 luglio 2026 17:31
Lega Avellino su Alto Calore: "Perso un Finanziamento di 70 milioni di euro" -
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La segreteria provinciale della Lega di Avellino ha lanciato un duro attacco politico contro il Partito Democratico in merito alla gestione di Alto Calore Servizi S.p.A. Il comunicato, diffuso nel capoluogo irpino per denunciare le criticità del servizio idrico estivo e la perdita di finanziamenti pubblici, punta il dito contro il tentativo dei dem di scaricare sulle attuali vertici della società le responsabilità di una crisi strutturale che parte da lontano.

Il nodo centrale della polemica risiede nell'atteggiamento dei dem, accusati di aver prima sostenuto i vertici dell'ente per poi prenderne le distanze non appena sono emerse le prime difficoltà gestionali. Secondo i rappresentanti della Lega, questa strategia del capro espiatorio ricorda la parabola del Conte Ugolino, dove le istituzioni e le persone vengono sacrificate unicamente per tutelare i precari equilibri interni di partito. Cambiare continuamente i vertici della società significa solo indebolire la credibilità dell'ente e comprometterne la capacità di interlocuzione con il Governo, la Regione Campania e ARERA.

L'allarme lanciato dalle forze di centrodestra riguarda in particolare la perdita di un finanziamento da 70 milioni di euro, un'occasione sfumata che conferma i timori denunciati già da diverse settimane. Per la Lega, il vero obiettivo del Partito Democratico non sarebbe la risoluzione dei problemi idrici dell'Irpinia, bensì il tentativo di riappropriarsi della governance della società andando a rimpiazzare l'attuale gestione guidata dalla professoressa De Felice.

Per superare l'ennesima emergenza e garantire un servizio decoroso alla popolazione, la nota leghista sottolinea la necessità di affiancare ai Comuni competenze tecniche concrete in grado di velocizzare la progettazione e definire le gare d'appalto. Più che sulle solite logiche di potere, il Partito Democratico dovrebbe concentrarsi sull'assunzione delle proprie responsabilità storiche, chiedendo scusa a una comunità stanca di dover fare i conti ogni estate con rubinetti a secco e continui disservizi nella rete idrica.

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