L’Apice cade nel finale: la Sanseverinese passa di misura per 1-0
Prestazione generosa dei sanniti, battuti al 40’ della ripresa da un gol di Moccia. Ora la testa va subito al derby esterno contro il Ponte.
Momento amaro per l'Apice, che subisce contro la Sanseverinese la seconda sconfitta consecutiva. La beffa per i sanniti arriva nei minuti finali di una partita disputata comunque al massimo delle proprie possibilità, nonostante le numerose assenze e la forza degli avversari. Per la formazione di mister Iuliano serve ora un riscatto immediato in vista del derby di sabato prossimo in casa del Ponte.
L'Apice si è presentata in campo con la chiara intenzione di svoltare, ma alle Defezioni di Colarusso e Vernacchio si è aggiunta quella pesantissima di Hefiane per un problema muscolare. Il tecnico ha puntato su alcune novità in formazione, affidandosi alle motivazioni del gruppo. Ai sanniti è mancato soprattutto lo spunto decisivo in fase conclusiva: la manovra a centrocampo si è mostrata fluida e ben costruita, ma l'assenza di un vero uomo d'area di ruolo ha finito per condizionare la resa sotto porta.
Nel primo tempo è stato proprio l'Apice a fare la partita. Già al 5’ Evangelista ci ha provato su respinta della difesa mandando alto, mentre all’8’ Masecchia, servito dalla sponda di Boccia, ha calciato troppo debolmente. La Sanseverinese si è fatta vedere al 15’ con una conclusione potente di Ferreira finita di poco oltre la traversa. Un minuto dopo, l'Apice ha sprecato un'ottima occasione: traversone di Evangelista, sponda aerea di Castellano al centro, ma nessun compagno si è fatto trovare pronto per il tap-in vincente.
Nella ripresa gli ospiti sono partiti subito con maggiore intraprendenza. Cappiello ha impegnato severamente Fusco, costretto alla respinta, e all’8’ lo stesso portierone sannita si è distinto con una parata in due tempi su un gran destro di Gargiulo. Con l'Apice costretto a contenere, al 22’ Evangelista ha provato ad allentare la pressione su calcio di punizione, spedendo però alto. Al 37’ la Sanseverinese è tornata pericolosa con il neoentrato Picaro, la cui conclusione si è spenta sul fondo.
La svolta del match è arrivata al 40’ della ripresa: violento tiro da fuori di Ferreira, risposta d'istinto di Fusco e tap-in vincente del subentrato Moccia, più lesto di tutti a ribadire in rete. Nonostante il colpo subito, l'Apice non si è arreso e al 46’ ha sfiorato il pareggio con un colpo di testa di Boccia su traversone dalla fascia, con il pallone che è uscito davvero di un soffio.