Irpinia e Sannio, 100mila euro per spingere il turismo e i soggiorni
Avellino e Benevento intercettano appena l’1,9% dei pernottamenti campani. Al via il Bando Voucher Turismo 2026 per sostenere digitalizzazione, esperienze e reti d’impresa.
Allungare la permanenza media dei turisti e trasformare le ricchezze culturali, enogastronomiche e paesaggistiche delle aree interne della Campania in pacchetti attrattivi e prenotabili. È con questo obiettivo strategico che la Camera di Commercio Irpinia Sannio ha lanciato il Bando Voucher Turismo 2026, mettendo a disposizione 100mila euro a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese attive nelle province di Avellino e Benevento.
I dati del 2025 evidenziano infatti un ampio margine di crescita per l'entroterra regionale. Con circa 464mila presenze complessive, le due province hanno raccolto soltanto l’1,9% dei pernottamenti dell'intera Campania. A spingere l'ente camerale verso questo intervento è anche la necessità di alzare l'indice di permanenza media, che oggi si attesta su 3,1 notti in Irpinia e 2,1 nel Sannio, a fronte di una media regionale di 3,7 notti.
Per invertire la rotta, la misura si rivolge a una filiera turistica ed economica particolarmente ampia. Oltre alle tradizionali attività di ricettività, ristorazione e servizi turistici, il contributo guarda con attenzione al mondo dei produttori. Possono accedere alle risorse anche cantine, aziende agroalimentari e laboratori artigianali che propongono visite guidate, degustazioni ed esperienze organizzate in grado di trasformare la tipicità locale in una reale motivazione di viaggio.
Gli investimenti finanziabili si muovono lungo tre direttrici principali: l'adozione di sistemi digitali e piattaforme di prenotazione online, il miglioramento della qualità dei servizi in chiave sostenibile e accessibile (compresa la formazione del personale), e infine la creazione di itinerari condivisi capaci di mettere in rete più operatori del territorio.
I contributi copriranno il 50% delle spese sostenute, a partire da un investimento minimo di 2.000 euro. Il tetto massimo del finanziamento è fissato a 3.500 euro per le imprese singole, mentre sale a 5.000 euro per i consorzi, le società consortili e le reti d'impresa, proprio per incentivare la nascita di un'offerta integrata e di servizi coordinati su scala sovracomunale.
Come sottolineato dal Commissario straordinario Girolamo Pettrone, la qualificazione dell'offerta interna deve procedere di pari passo con la promozione sui mercati nazionali ed esteri. L'iniziativa affianca infatti la presenza del territorio nei grandi appuntamenti del settore, dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum alle attività del circuito Mirabilia, fino alla collaborazione con ISNART per valorizzare gli eventi locali come leva di attrazione.
Le imprese possono già avviare la precompilazione della domanda e il caricamento dei documenti sulla piattaforma ReStart di InfoCamere. L'invio telematico definitivo sarà consentito dalle ore 10:00 del 26 novembre fino al 10 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata dello sportello per l'esaurimento dei fondi a disposizione.