futuro delle aree interne

Insieme 100 fa tappa a Faicchio

Al Castello Ducale di Faicchio presentato il Manifesto programmatico industriale per lo sviluppo delle valli Telesina e del Volturno. Infrastrutture, innovazione, turismo sostenibile e Sud Working al centro della strategia condivisa.

28 ottobre 2026 21:01
Insieme 100 fa tappa a Faicchio -
Condividi

Il Castello Ducale di Faicchio ha ospitato la terza tappa di Insieme 100, il percorso itinerante promosso per celebrare il centenario di Confindustria Benevento e delineare nuove prospettive di sviluppo per le aree interne. Un appuntamento di confronto istituzionale e imprenditoriale che ha riunito rappresentanti del mondo produttivo, amministratori locali e rappresentanti del Governo, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa per il rilancio economico e sociale dei territori.

In occasione dell’incontro, in continuità con il lavoro avviato nelle precedenti tappe, è stato presentato il Manifesto programmatico industriale, frutto della collaborazione strategica tra Confindustria Benevento e Confindustria Caserta. Il documento traccia una prospettiva unitaria per lo sviluppo economico, logistico e turistico delle valli Telesina e del Volturno, valorizzandone le peculiarità produttive, le eccellenze della filiera agroalimentare, il patrimonio naturalistico e la rete di imprese che costituisce una risorsa fondamentale per la crescita locale.

Infrastrutture e connessioni per superare l’isolamento

Tra le priorità individuate dal Manifesto figura il raddoppio della SS 372, nell’ambito della direttrice Benevento-Caianello. L’obiettivo è favorire l’avvio dei lavori previsti, accompagnandoli con misure capaci di limitare le criticità legate alla cantierizzazione. A tal fine, viene richiesta l’attivazione di un tavolo permanente di coordinamento con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Anas, insieme all’istituzione di un «Fondo Cantieri» destinato alla messa in sicurezza della viabilità secondaria e dei percorsi alternativi.

Sul fronte ferroviario, il documento punta a rafforzare i collegamenti delle aree interne con i principali nodi della mobilità regionale e nazionale, proponendo l’inserimento stabile di fermate dei convogli ad Alta Velocità nel nodo di Afragola, lungo la direttrice Napoli-Bari. Una misura che mira a migliorare l’accessibilità dei territori, rendendoli più attrattivi anche sotto il profilo residenziale e professionale.

Industria sostenibile, turismo e innovazione

Il Manifesto individua nella Simbiosi Industriale 5.0 un modello di sviluppo capace di integrare competitività, innovazione e sostenibilità ambientale, promuovendo processi produttivi orientati alla riduzione degli impatti ambientali e all’uso efficiente delle risorse.

Parallelamente, viene riconosciuto al turismo un ruolo strategico per la valorizzazione dell’identità territoriale, attraverso una gestione manageriale dell’offerta e il supporto delle Destination Management Organization (DMO) regionali.

Tra le prospettive più innovative emerge il progetto dei paesi come hub del «Sud Working»: centri storici e borghi potrebbero diventare luoghi privilegiati per nomadi digitali e lavoratori da remoto, grazie al potenziamento della banda ultralarga e ai collegamenti con le infrastrutture dell’Alta Velocità. Un’opportunità per coniugare lavoro, qualità della vita e nuove forme di residenzialità, contrastando lo spopolamento.

Il documento propone inoltre un programma triennale dedicato alla nascita di startup innovative, allo sviluppo di iniziative di Open Innovation e all’attrazione di giovani talenti e ricercatori. A sostenere queste azioni dovrebbe essere un Patto di Governance per la Crescita, fondato sulla collaborazione tra Comuni, Province e associazioni industriali, con l’obiettivo di superare i confini amministrativi e favorire una pianificazione territoriale integrata.

Il confronto istituzionale al Castello Ducale

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Tina Imperatore, amministratrice unica del Castello Ducale di Faicchio, e Nino Lombardi, sindaco di Faicchio e presidente della Provincia di Benevento.

Dopo la proiezione del video celebrativo dedicato ai cento anni di Confindustria Benevento, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti S.p.A., ha ripercorso la storia e la mission dell’associazione, introducendo il percorso di riflessione sul ruolo dell’impresa nello sviluppo delle comunità locali.

I lavori sono quindi proseguiti con gli interventi introduttivi di Andrea Esposito, presidente di Confindustria Benevento, e Luigi Della Gatta, presidente di Confindustria Caserta, che hanno dato avvio al confronto sulle prospettive di crescita dei territori e sulla necessità di rafforzare le sinergie tra imprese e istituzioni.

Momento centrale dell’iniziativa è stata la tavola rotonda dal titolo «Territori in rete, sport, inclusione, nuove connessioni: leve di sviluppo strategico per il futuro delle aree interne», moderata dalla giornalista Rai Maria Soave.

Al dibattito hanno partecipato Dario Lo Bosco, amministratore delegato e direttore generale di FS Engineering; Flavian Basile, presidente di Ance Benevento; Filippo Liverini, presidente di Mangimi Liverini S.p.A.; Oreste Vigorito, presidente del Comitato promotore DMO SITUS; Vincenzo Maraio, assessore al Turismo, Promozione del Territorio e Innovazione Digitale della Regione Campania; e Antonio Iannone, sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Le conclusioni sono state affidate agli interventi di Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, e Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani.

Una strategia condivisa per il futuro

La terza tappa di Insieme 100 ha confermato la centralità del dialogo tra sistema produttivo, istituzioni e territori nella definizione di nuove politiche di sviluppo per le aree interne.

Il Manifesto programmatico industriale rappresenta, in questa prospettiva, una proposta di lavoro comune che mette al centro infrastrutture efficienti, innovazione, sostenibilità, turismo e collaborazione istituzionale. L’obiettivo è trasformare le risorse delle valli Telesina e del Volturno in opportunità concrete di crescita, creando condizioni favorevoli per le imprese, nuove prospettive occupazionali e una maggiore attrattività dei territori.

Un percorso che guarda al futuro e che, nel centenario di Confindustria Benevento, rilancia il valore della cooperazione come leva fondamentale per costruire uno sviluppo equilibrato e duraturo delle aree interne.

Segui Informazione Sei