Inquinamento del fiume Sarno: blitz dei Carabinieri Forestali in una conceria di Forino

Sequestrato uno stabilimento di cinquemila metri quadrati privo delle autorizzazioni sulle emissioni. Denunciata la titolare cinquantacinquenne.

10 agosto 2026 11:03
Inquinamento del fiume Sarno: blitz dei Carabinieri Forestali in una conceria di Forino -
Condividi

Un nuovo e severo colpo all'illegalità ambientale nell'ambito delle operazioni volte alla tutela dell'ecosistema del fiume Sarno. I Carabinieri del Nucleo Forestale di Forino, operando in stretta sinergia con i colleghi dell'Arma territoriale e in piena adempienza con il protocollo d'intesa siglato con la Magistratura, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino la rappresentante legale di un'azienda locale per gravi violazioni alle normative ambientali.

Gli accertamenti condotti dai militari hanno consentito di verificare che l'amministratrice unica dell'opificio, una cinquantacinquenne del posto specializzata nella lavorazione, inchiodatura e rifinitura delle pelli, conduceva la propria attività industriale in totale assenza delle prescritte e obbligatorie autorizzazioni per le emissioni in atmosfera.

Di fronte alla palese irregolarità riscontrata durante le verifiche, le forze dell'ordine hanno fatto scattare immediatamente i sigilli, ponendo sotto sequestro preventivo l'intero complesso aziendale che si estende su una superficie di circa cinquemila metri quadrati, comprensivo di tre capannoni e dell'intero parco macchine impiegato nel ciclo produttivo. L'operazione s'inserisce in un più ampio e programmatico piano di monitoraggio del territorio che proseguirà incisivamente anche nei prossimi giorni, con l'obiettivo prioritario di salvaguardare la salute pubblica e contrastare ogni forma di degrado ambientale.

Segui Informazione Sei