Incendio sul Taburno, Mastella: «Subito una task force per i danni»

Il consigliere regionale chiede la convocazione urgente delle Commissioni Ambiente e Agricoltura: «Ora sicurezza, poi sostegno alle attività colpite e prevenzione»

23 settembre 2026 08:19
Incendio sul Taburno, Mastella: «Subito una task force per i danni» -
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Il Taburno avvolto dalle fiamme, il Monte San Michele interessato dall’incendio e la preoccupazione per un patrimonio naturale e agricolo che rischia di essere gravemente compromesso. È questo il quadro che spinge il consigliere regionale della Campania Pellegrino Mastella, esponente di Casa Riformista - Italia Viva - Noi di Centro, a chiedere un intervento immediato della Regione.

«Fa male vedere il nostro Taburno, la nostra Dormiente del Sannio, avvolto dalle fiamme – dichiara Mastella –. Fa male per quello che rappresenta questa montagna per le nostre comunità e fa ancora più male pensare alla quantità di patrimonio naturale, ambientale e agricolo che rischia di andare perduto».

L'incendio ha interessato vaste aree di vegetazione e, in alcuni punti, si è avvicinato alle abitazioni. «La priorità assoluta – sottolinea il consigliere regionale – è mettere in sicurezza le persone, le case e il territorio». Da qui il ringraziamento a Vigili del Fuoco, operatori antincendio, Protezione Civile, uomini della forestazione, volontari e a tutte le forze impegnate nelle operazioni di contrasto alle fiamme.

Ma, secondo Mastella, bisogna già guardare alla fase successiva all'emergenza. Il fuoco potrebbe lasciare una ferita profonda sul territorio, con danni da valutare al patrimonio boschivo, alla flora e alla fauna, ma anche a coltivazioni, vigneti, uliveti, piantagioni, pascoli e attività agricole.

Per questo il consigliere regionale annuncia la richiesta di una convocazione urgente e congiunta delle Commissioni regionali Ambiente e Agricoltura, con il coinvolgimento delle assessore Claudia Pecoraro e Maria Carmela Serluca e, per gli aspetti legati alla Protezione civile e alla riforestazione, dell'assessora Fiorella Zabatta.

L'obiettivo è audire i sindaci dei comuni coinvolti e ottenere un quadro preciso dell'emergenza, delle aree interessate e dei danni già accertati. «Non possiamo aspettare che passino settimane prima di cominciare a programmare la fase successiva all'emergenza», afferma Mastella, chiedendo di individuare rapidamente gli interventi che la Regione potrà mettere in campo.

C'è poi il tema della prevenzione. Mastella richiama anche l'ipotesi di una possibile origine dolosa dell'incendio, precisando però che saranno gli organi investigativi a stabilire l'origine del rogo e le eventuali responsabilità.

«A noi spetta il dovere di fare in modo che territori così preziosi siano controllati e protetti meglio», aggiunge.

Il consigliere regionale guarda quindi alla tutela del Taburno come a una priorità che va oltre la semplice emergenza. «Il Taburno è paesaggio, biodiversità, agricoltura, viticoltura, turismo, identità. È una parte dell'anima del Sannio», conclude Mastella. «Non possiamo limitarci a contare i danni quando l'incendio sarà finito: dobbiamo intervenire subito, per sostenere chi ha subito perdite e per cominciare a ricostruire quello che il fuoco ha distrutto».

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