Incendio di Airola, Rubano chiama in causa le Ecomafie: “Serve massima attenzione”
Il deputato di Forza Italia annuncia un’interrogazione parlamentare e informa il ministro dell’Ambiente e il presidente della Commissione d’inchiesta sulle Ecomafie.
L’incendio che ha interessato l’area industriale di Airola arriva anche sui tavoli delle istituzioni nazionali. A intervenire sulla vicenda è Francesco Maria Rubano, deputato di Forza Italia e segretario provinciale del partito, che annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare per fare luce sull’accaduto e sulle possibili conseguenze per la popolazione e l’ambiente della Valle Caudina.
“Sto seguendo con la massima attenzione l’evoluzione dell’incendio che ha interessato l’area industriale di Airola e le possibili conseguenze sulla salute dei cittadini e sull’ambiente della Valle Caudina”, dichiara Rubano.
Il parlamentare fa sapere di aver già informato il ministro dell’Ambiente e il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle Ecomafie, chiedendo che sulla vicenda venga mantenuta la massima attenzione e che siano approfonditi tutti gli aspetti di competenza.
“Su quanto accaduto presenterò un’interrogazione parlamentare”, annuncia il deputato, sottolineando la necessità di comprendere fino in fondo quanto avvenuto nell’area industriale e le eventuali ricadute dell’incendio.
Rubano riferisce inoltre di essere in costante contatto con l’amministrazione comunale di Airola. In particolare, il deputato sta seguendo la situazione insieme al sindaco Vincenzo Falzarano, al vicesindaco Michele Napoletano e ai consiglieri comunali Carmine Influenza e Ornella De Sisto, ai quali ha assicurato il proprio sostegno per le iniziative ritenute necessarie a tutela della popolazione e del territorio.
“La tutela della salute dei cittadini viene prima di tutto”, ribadisce Rubano, assicurando che continuerà a seguire personalmente l’evoluzione dell’emergenza e a mantenere alta l’attenzione delle istituzioni nazionali sulla Valle Caudina.
L’annuncio dell’interrogazione parlamentare aggiunge così un ulteriore livello istituzionale a una vicenda che, dopo il vasto incendio, continua a suscitare forte preoccupazione tra cittadini e amministratori locali, soprattutto per quanto riguarda gli effetti sull’ambiente e sulla salute pubblica.