Incendio di Airola: domani alle 09.00 vertice con Prefetture, sindaci e Regione
Coinvolte le Prefetture di Benevento, Avellino e Caserta, i sindaci sanniti e irpini e l’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta.
Dopo giorni di emergenza e di preoccupazione, si comincia finalmente a lavorare in modo coordinato sulle conseguenze dell'incendio che ha interessato l'impianto di trattamento dei rifiuti nella zona industriale di Airola.
È fissato per domani mattina alle 9, in Prefettura a Benevento, il tavolo di coordinamento sollecitato dall'assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, al quale prenderanno parte le Prefetture dei territori coinvolti, i sindaci sanniti e irpini e gli altri soggetti istituzionali interessati.
L'incontro nasce dalla necessità di affrontare in maniera unitaria un'emergenza che non si è fermata ai confini del territorio di Airola, ma ha interessato più comuni e due province, con ricadute sul piano ambientale e sulla tutela della popolazione. La stessa Zabatta aveva chiesto un coordinamento tra le tre Prefetture coinvolte per fare il punto sulle conseguenze dell'incendio e stabilire le ulteriori azioni necessarie.
Un unico tavolo per Sannio e Irpinia
Il vertice rappresenta un passaggio importante perché mette attorno allo stesso tavolo Benevento, Avellino e Caserta, insieme ai Comuni interessati e agli organismi tecnici.
Nei giorni scorsi la Prefettura di Avellino aveva già convocato una riunione con i sindaci di Cervinara, Roccabascerana, Rotondi e San Martino Valle Caudina, oltre a Vigili del Fuoco, Asl e Arpac, proprio alla luce del possibile coinvolgimento dei comuni irpini. In quella sede era stato condiviso l'impegno a garantire un raccordo costante tra istituzioni, strutture sanitarie ed enti ambientali.
Sul versante sannita, invece, erano già stati coinvolti i Comuni dell'area maggiormente interessata dall'incendio, insieme a forze dell'ordine, Vigili del Fuoco, Regione, Asl e Arpac.
Domani, dunque, il passo successivo: mettere insieme tutti i pezzi dell'emergenza e costruire una linea comune.
Ambiente, salute e informazioni ai cittadini
Sul tavolo ci saranno inevitabilmente i dati dei monitoraggi ambientali, le conseguenze della nube sprigionata dall'incendio e le eventuali ulteriori misure da adottare a tutela della popolazione.
L'Arpac ha già manifestato la disponibilità a installare una centralina mobile nei comuni irpini vicini all'area dell'incendio, mentre l'Asl ha fornito indicazioni precauzionali ai cittadini, invitando tra l'altro a limitare l'esposizione all'aperto e ad adottare specifiche cautele per abitazioni, attività lavorative e prodotti agricoli.
La Regione, intanto, ha confermato il proprio impegno operativo attraverso la Protezione Civile, con due autobotti, una vasca per il rifornimento idrico dei mezzi aerei e 20 volontari impegnati a supporto delle operazioni.
Ora, però, la partita si sposta anche sul terreno del coordinamento istituzionale.
L'appuntamento di domani alle 9 può rappresentare quindi una svolta: un solo tavolo, territori diversi ma una stessa emergenza, informazioni condivise e decisioni coordinate.
Dopo le prime ore concitate dell'incendio, le istituzioni provano finalmente a muoversi come un unico sistema. E per i cittadini di Sannio e Irpinia, che da giorni chiedono soprattutto risposte chiare, sarà importante capire quali saranno le prossime azioni concrete.