In giro con coltelli, mazze e catene, più che raddoppiati i minori denunciati
Dal 2019 al 2024, i minori segnalati per porto di armi improprie - dai coltelli alle noccoliere, dalle mazze alle catene, fino agli storditori elettrici - sono passati da 778 a 1946 e nel primo semest...
Dal 2019 al 2024, i minori segnalati per porto di armi improprie - dai coltelli alle noccoliere, dalle mazze alle catene, fino agli storditori elettrici - sono passati da 778 a 1946 e nel primo semestre del 2025 sono già 1096. E' quanto emerge dall'anticipazione di una ricerca di Save the Children, realizzata grazie alla collaborazione con il dipartimento di Giustizia Minorile del Ministero di via Arenula e il supporto del servizio di Analisi Criminale del dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell'Interno. Gli esperti e le istituzioni (Ministero della Giustizia e dell'Interno) evidenziano alcuni fattori critici dietro questo fenomeno. Emulazione Social: La velocità con cui video di risse o "sfide" circolano online normalizza l'uso della forza e la necessità di mostrarsi "armati" per guadagnare status. L'arma come "accessorio": Spesso coltelli e noccoliere non vengono portati con un preciso piano criminale, ma come parte di una "divisa" legata a modelli estetici o musicali (come certi filoni della cultura trap/drill) che esaltano il possesso di oggetti atti a offendere. Percezione di insicurezza: Molti minori dichiarano di girare armati "per difesa", segno di un clima di sfiducia verso le istituzioni e di una percezione di pericolo costante nei contesti urbani. Abbassamento dell'età: Il coinvolgimento riguarda fasce d'età sempre più basse, spesso al di sotto dei 14 anni (soglia dell'imputabilità).