Il turismo lento riparte da Mercogliano: al via il Forum dei Cammini
Al Palazzo Abbaziale del Loreto si riuniscono esperti e istituzioni per discutere il futuro degli itinerari storici nel Mezzogiorno.
Dal 5 al 7 giugno 2026, la suggestiva cornice del Palazzo Abbaziale del Loreto a Mercogliano, in provincia di Avellino, ospiterà la terza edizione del Forum Nazionale dei Cammini Storico-Religiosi. L'evento, promosso dall'Associazione Cammino di Guglielmo APS, richiamerà nel cuore dell'Irpinia autorevoli esperti del settore, rappresentanti istituzionali e oltre trenta sindaci del territorio per fare il punto sulle potenzialità del turismo lento nel Mezzogiorno e discutere l'impatto delle nuove leggi nazionali e regionali.
La giornata centrale di sabato 6 giugno entrerà nel vivo con il convegno intitolato "Dove ci porta il Cammino", un momento di confronto strategico che spazierà dai finanziamenti legati ai Fondi di Coesione fino alla presentazione della nuova guida cartacea di ben 180 pagine. Il dibattito, arricchito da autorevoli interventi del Consiglio d'Europa, di FederCammini e del Touring Club Italiano, si concentrerà sui modelli di sviluppo sostenibile per le aree interne, prendendo come esempio virtuoso proprio l'itinerario dedicato a San Guglielmo.
Questo cammino si propone oggi come una vera e propria infrastruttura culturale capace di connettere territori spesso tagliati fuori dai grandi flussi turistici. Grazie a un progetto che coinvolge ventuno comuni della sola provincia di Avellino e che punta sulle risorse del Ministero degli Esteri per riqualificare la sentieristica, l'itinerario dimostra come la sinergia tra enti locali e associazionismo possa trasformarsi in un motore di crescita economica e di tutela del patrimonio storico.
L'esperienza del percorso offre al pellegrino e al camminatore un viaggio dell'anima unico nel suo genere, capace di attraversare tre diverse regioni seguendo le tracce millenarie di Guglielmo da Vercelli tra fitti boschi, abbazie e antichi basolati. Con l'iscrizione ufficiale negli Atlanti dei Cammini di Campania e Puglia, l'itinerario non si limita a evocare una profonda suggestione spirituale, ma si consolida come una realtà organizzativa solida, pronta a guidare il rilancio delle comunità locali per il prossimo biennio.