Il Sud al bivio dello sviluppo: a Benevento il forum sulle sfide del post-PNRR
Istituzioni, economisti e imprese a confronto all'Università Giustino Fortunato per disegnare il futuro economico del Mezzogiorno.
Domani, venerdì 26 giugno 2026, alle ore 15.00, l'Aula Magna dell'Università degli Studi Giustino Fortunato di Benevento ospiterà il forum nazionale “Mezzogiorno al centro: PNRR, infrastrutture e nuove prospettive economiche del Mediterraneo”. L’evento, promosso dall'imprenditore Pasquale Lampugnale in collaborazione con l’ateneo sannita, riunirà i principali esponenti delle istituzioni, del mondo accademico e del sistema produttivo per delineare le strategie necessarie a trasformare gli investimenti straordinari in una crescita strutturale e duratura per tutto il Mezzogiorno d'Italia.
L'apertura dei lavori sarà affidata ai saluti istituzionali del sindaco Clemente Mastella e del rettore Giuseppe Acocella, seguiti dall'introduzione dello stesso Pasquale Lampugnale. Il cuore del dibattito si concentrerà sulla capacità del sistema Paese di capitalizzare le risorse europee prima della scadenza del piano straordinario, focalizzando l’attenzione su una transizione industriale che possa colmare definitivamente lo storico divario con il Nord. Attraverso le relazioni scientifiche degli economisti Gianfranco Viesti e Carmelo Petraglia, il confronto metterà in luce la necessità di non disperdere il potenziale dei cantieri aperti, trasformando la spesa pubblica in un moltiplicatore di competitività e occupazione stabile per le imprese locali.
In questo contesto, la nuova direttrice ferroviaria Napoli-Bari si candida a diventare il vero motore del cambiamento territoriale, riducendo le distanze geografiche e commerciali tra il Tirreno e l'Adriatico. L'infrastruttura non rappresenta soltanto un'opera di ammodernamento dei trasporti, ma un corridoio economico strategico capace di valorizzare le aree interne e le città medie come Benevento, offrendo loro una centralità inedita nelle reti logistiche nazionali.
Le nuove rotte geopolitiche ed energetiche assegnano inoltre al Sud Italia un ruolo di primo piano all'interno del bacino del Mediterraneo, una centralità discussa nel panel che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Antonio Gozzi, Giuseppe Romano ed Emilio De Vizia. Le conclusioni del governatore campano Roberto Fico, precedute dagli interventi politici di Francesco Boccia e Michele Gubitosa, tracceranno la sintesi di una giornata fondamentale per definire il nuovo modello di sviluppo sostenibile ed equilibrato del Mezzogiorno.