Il sindacato difende il 118: "Basta attacchi ad Anpas Campania"
CISL FP Irpinia Sannio critica le polemiche pubbliche di un'altra sigla e blinda il servizio di emergenza basato su trasparenza e dialogo.
Nelle ultime settimane, il delicato equilibrio del sistema di emergenza-urgenza 118 in Campania è finito al centro di una dura polemica mediatica. Per arginare le tensioni e fare chiarezza sul metodo, i vertici della CISL FP Irpinia Sannio – nelle persone della Segretaria Generale Sonia Petrucciani e del Coordinatore del Terzo Settore Giovanni Ragazzo – sono intervenuti pubblicamente oggi per stigmatizzare la strategia comunicativa aggressiva adottata da un’altra sigla sindacale contro Anpas Campania. Secondo i due esponenti, la rappresentanza dei lavoratori in un settore così cruciale per la salute pubblica non può trasformarsi in uno scontro generalizzato sui media, ma deve basarsi su senso di responsabilità, equilibrio e confronto costruttivo all'interno delle sedi istituzionali competenti.
La dura presa di posizione della CISL FP mira a tutelare una rete di assistenza che da anni rappresenta un pilastro insostituibile per quasi tutte le province campane. Petrucciani e Ragazzo hanno voluto ribadire con forza la solidità e la capillarità di Anpas Campania, una realtà strutturata che garantisce non solo la continuità del servizio e un'alta professionalità, ma anche una costante e concreta apertura al dialogo per la risoluzione delle problematiche lavorative. Isolare le criticità e affrontarle con rispetto reciproco, anziché sollevare polveroni mediatici, resta l'unica via per migliorare le condizioni del personale e salvaguardare la qualità delle prestazioni erogate ai cittadini.
A dare ulteriore peso alla posizione del sindacato si uniscono le voci di chi questo servizio lo vive quotidianamente sul campo, lontano dalle logiche delle segreterie politiche. Tra le tante testimonianze spicca quella spontanea di un operatore storico del 118, il quale ha espresso pubblico ringraziamento per lo splendido rapporto umano e professionale costruito nel tempo grazie alla gestione di Anpas. Questo genere di attestati dimostra come il clima all'interno delle postazioni di soccorso sia profondamente diverso da quello descritto negli attacchi, evidenziando un valore umano che merita rispetto e che non deve essere strumentalizzato per alimentare conflitti artificiali tra i lavoratori.
Infine, per sgombrare il campo da qualsiasi dubbio sulla gestione economica e operativa, la CISL FP ha fatto chiarezza sulle regole che governano il servizio, in particolare nel territorio beneventano. Non si tratta di una gara d’appalto competitiva al ribasso, bensì di un sistema di affido a rendicontazione dove ogni singola attività, ogni turno e ogni voce di spesa sono soggetti a controlli puntuali e rigorosi da parte dell’ASL competente. Questa totale tracciabilità amministrativa garantisce la massima correttezza gestionale, blindando un servizio fondamentale per la collettività che non può e non deve essere indebolito da polemiche sterili.