Il Sannio trionfa: Medaglia d’Oro al “Riflesso” di Mennato Falluto
La Falanghina del Sannio DOC 2025 conquista il Concorso Internazionale Città del Vino, entrando nella prestigiosa classifica OIV.
L'eccellenza vitivinicola del Sannio ha conquistato un prestigioso palcoscenico mondiale grazie all’Azienda Vitivinicola “Cav. Mennato Falluto” di Torrecuso, che nei giorni scorsi ha ottenuto la Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino con il suo "Riflesso" Taburno Falanghina del Sannio DOC 2025. L'autorevole competizione, autorizzata dal MASAF e supportata scientificamente dall’OIV, premia la qualità enologica e il legame profondo con il territorio. Questo straordinario exploit permette alla cantina campana di inserire la propria etichetta nella ristretta classifica riservata ai migliori vini in assoluto della manifestazione.
Il prestigioso traguardo non celebra soltanto il valore intrinseco del vino premiato, ma si trasforma in un manifesto del patrimonio culturale, storico e produttivo dell'intera comunità sannita. Entrare nel limite del trenta per cento dei campioni selezionati dall'Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino rappresenta un bollino di qualità globale. Il successo certifica ufficialmente l'efficacia di una filosofia produttiva che mette al centro il rispetto delle tradizioni locali e la valorizzazione delle peculiarità pedoclimatiche del comprensorio del Taburno.
La titolare Anna Falluto ha espresso un profondo orgoglio per il riconoscimento ricevuto, definendolo il giusto coronamento di un cammino quotidiano fatto di passione e dedizione assoluta. Ogni singola bottiglia di questo bianco d'eccellenza racchiude l'anima e l'identità di una terra generosa, capace di tradurre il lavoro in cantina in emozioni liquide uniche e riconoscibili. La manager ha tenuto a sottolineare come il premio rappresenti una spinta emotiva fondamentale per continuare a investire sull'autenticità e sulla trasparenza produttiva.
A farle eco è Mino Falluto, il quale ha voluto condividere il merito di questa prestigiosa medaglia con la famiglia, i collaboratori e tutti i sostenitori del brand aziendale. Per la cantina si tratta di una conferma tangibile della bontà delle scelte agronomiche ed enologiche intraprese negli ultimi anni, capaci di proiettare il nome del Taburno e del Sannio tra le mete più dinamiche del Mezzogiorno d'Italia. L'obiettivo futuro resta quello di mantenere standard qualitativi altissimi, continuando a dialogare con i mercati internazionali senza mai perdere il legame identitario con le proprie radici.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 20 giugno 2026