Il Presidio Sanitario di Cervinara non eroga piu' le prestazioni di Cardiologia
Il territorio è privo di un importante punto di riferimento specialistico per la prevenzione, il controllo e il monitoraggio delle patologie cardiovascolari.
Torna al centro dell’attenzione la situazione della sanità territoriale a Cervinara e, in particolare, quella del presidio ASL locale, che negli anni ha visto un progressivo ridimensionamento della presenza di servizi e specialisti a disposizione della comunità.A destare particolare preoccupazione è oggi l’assenza prolungata del servizio di cardiologia. La presenza dello specialista, precedentemente garantita presso la sede, risulta infatti venuta meno da diverso tempo, lasciando il territorio privo di un importante punto di riferimento specialistico per la prevenzione, il controllo e il monitoraggio delle patologie cardiovascolari.Si tratta di una situazione che assume particolare rilievo in un’area interna come quella della Valle Caudina, dove la distanza dai principali presidi ospedalieri e specialistici può rappresentare un ulteriore elemento di difficoltà, soprattutto per la popolazione anziana e per le persone affette da patologie croniche.L’assenza di un servizio cardiologico di prossimità comporta inevitabilmente la necessità, per molti cittadini, di rivolgersi a strutture situate fuori dal territorio comunale, con conseguenti spostamenti, maggiori tempi di attesa e ulteriori difficoltà organizzative. Una criticità che diventa ancora più evidente quando si tratta di controlli periodici, visite specialistiche ed esami di follow-up che richiedono continuità assistenziale.La cardiologia rappresenta infatti una componente importante della medicina territoriale, soprattutto nell’ambito della prevenzione e della gestione delle patologie cardiovascolari, che costituiscono una delle principali cause di morbilità e mortalità nella popolazione.Per questo motivo, l’auspicio dei cittadini è che la situazione possa essere affrontata con la necessaria attenzione da parte dell’azienda sanitaria e delle istituzioni competenti, valutando il ripristino di una presenza specialistica stabile presso il presidio di Cervinara.L’obiettivo non dovrebbe essere soltanto quello di garantire una presenza occasionale, ma di definire una programmazione assistenziale adeguata alle effettive esigenze della popolazione, attraverso l’assegnazione di un medico specialista e di un monte ore settimanale congruo rispetto al bacino di utenza.La tutela della salute nelle aree interne passa anche dalla capacità di mantenere e rafforzare i servizi di prossimità. Quando un presidio territoriale perde progressivamente funzioni e specialisti, il rischio è quello di accentuare le differenze nell’accesso alle cure tra i cittadini dei centri maggiori e quelli dei comuni più periferici.La richiesta che arriva da Cervinara è quindi semplice e concreta: ripristinare un servizio cardiologico adeguato e garantire ai cittadini un’assistenza specialistica territoriale realmente accessibile e continuativa.