Il filo della storia: Airola e San Leucio unite nel nome dei Borbone
Dopo il successo della 50ª edizione del Corteo di San Leucio, la Pro Loco Airola ringrazia i partner e lancia l'evento del 30 agosto.
Il prossimo 30 agosto 2026, la Pro Loco di Airola organizzerà nel cuore della suggestiva cittadina caudina un atteso Corteo Storico per rievocare il conferimento del titolo di "Città" da parte di Re Carlo di Borbone, celebrando al contempo il profondo legame culturale e l'amicizia con la comunità di San Leucio in seguito alla straordinaria partecipazione della delegazione airolana al cinquantenario della Real Colonia svoltosi lo scorso giugno.
La Pro Loco Airola desidera esprimere il più sentito ringraziamento all’Associazione Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio, alla Pro Loco di San Leucio, a quella di Vaccheria e a tutti i volontari che hanno reso memorabile un evento riconosciuto dal Ministero della Cultura tra le manifestazioni di interesse nazionale. La partecipazione airolana ha celebrato un'eredità condivisa che affonda le radici nel XVIII secolo, quando i Borbone promossero un piano di sviluppo industriale e sociale illuminato, unendo idealmente i territori attraverso l'Acquedotto Carolino che, partendo proprio dalle sorgenti del Fizzo ad Airola, alimentava la Reggia di Caserta e le storiche seterie regali.
Questo storico legame idrico e amministrativo, nato dal Regio Decreto del 1754, si trasforma oggi in una rinnovata alleanza istituzionale e in un'opportunità di crescita turistica e culturale per l'intera Campania. Le due comunità non custodiscono semplicemente una memoria comune, ma rappresentano due tasselli di un unico grande mosaico identitario che la Pro Loco intende valorizzare attraverso una stretta e proficua collaborazione, capace di attrarre visitatori e appassionati da tutta la regione e oltre.
I preparativi per l'evento di fine agosto sono già in pieno svolgimento e promettono di trasformare il centro storico in un vero e proprio teatro a cielo aperto. La serata vedrà la partecipazione di oltre duecento figuranti in costumi d'epoca, musici e sbandieratori, pronti a far rivivere i fasti del Settecento e l'emozione del giorno in cui Airola assunse il rango di città, unendo la precisione del rigore storico alla spettacolarità della rievocazione.
L'invito a partecipare è esteso non solo a tutta la cittadinanza e alle associazioni locali, ma anche alla delegazione di San Leucio, per suggellare un'amicizia che supera i confini territoriali. Sarà un momento straordinario di appartenenza e orgoglio identitario, un'occasione imperdibile per stringere ancora una volta quel filo invisibile della storia che da oltre due secoli unisce queste straordinarie eccellenze campane nel segno dei Borbone.