Il brivido folle dell'impennata: quando la sconsideratezza travolge la vita di una 14enne

La manovra azzardata al terminal di Avellino riapre il dibattito sulla sicurezza stradale e l'incoscienza al volante.

A cura di Redazione
06 giugno 2026 16:53
Il brivido folle dell'impennata: quando la sconsideratezza travolge la vita di una 14enne -
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La ricerca di un momento di esibizionismo si è trasformata in tragedia al terminal di Air Campania ad Avellino, dove un giovane di 25 anni ha perso il controllo della propria moto mentre eseguiva un'impennata, travolgendo in pieno una ragazza di 14 anni. L'episodio, che ha proiettato la giovane in codice rosso al Santobono di Napoli con un grave trauma cranico e una frattura scomposta al femore, accende nuovamente i riflettori sulla piaga delle manovre pericolose nei luoghi di ritrovo giovanili, dove la strada viene troppo spesso confusa con una pista acrobatica.

La testimonianza chiave raccolta dagli agenti della Polizia di Stato non lascia spazio a dubbi e descrive la moto con la ruota anteriore sollevata da terra pochi istanti prima del drammatico impatto. Questo dettaglio trasforma l'accaduto da una sfortunata fatalità a un gravissimo atto di sconsideratezza, evidenziando come la spettacolarizzazione del rischio possa tramutarsi in un'arma capace di distruggere l'innocenza di una serata tra amici.

Il comportamento del centauro, ora denunciato per lesioni stradali, rappresenta quel drammatico mix di deficit di percezione del pericolo ed egocentrismo motorizzato che le forze dell'ordine denunciano da tempo. Sfrecciare su una sola ruota in un'area ad alta densità pedonale come quella del terminal bus dimostra una totale assenza di rispetto per la vita altrui, una sfida alle leggi della fisica e del codice della strada che questa volta ha pagato una quattordicenne che chiedeva solo di trascorrere il fine settimana in spensieratezza.

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, attualmente al vaglio degli inquirenti, dovranno ora certificare la durata e la spregiudicatezza di quella manovra killer che ha spezzato la normalità di una comunità. Resta l'amarezza per un dramma che si poteva evitare con un briciolo di maturità in più, mentre l'intera cittadinanza si stringe attorno alla famiglia della giovane ferita, sperando che la giustizia faccia il suo corso e che questo episodio serva da severo monito per chiunque scambi la pubblica via per un palcoscenico per le proprie acrobazie.ciclisti nel piazzale.

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