I 23 consiglieri regionali deluchiani: partire da quanto fatto fino ad ora
Ufficialmente l'occasione per fare il punto su dieci anni di esperienza alla Regione: di fatto una ostentazione di forza quella messa in scena stamattina al Consiglio Regionale della Campania dai 23 c...
Ufficialmente l'occasione per fare il punto su dieci anni di esperienza alla Regione: di fatto una ostentazione di forza quella messa in scena stamattina al Consiglio Regionale della Campania dai 23 consiglieri regionali di osservanza deluchiana - assenti gli esponenti del Pd - che si sono dati appuntamento per discutere delle "prospettive della Regione Campania fra aree interne ed area metropolitana di Napoli". Sul tavolo il futuro della Regione, che passa per l'individuazione del candidato destinato a raccogliere l'eredità di De Luca. Al termine della discussione i ventitré hanno partorito un documento comune le cui linee principali possono racchiudersi in un no alle discussioni 'romane' di vertice sul futuro della Campania e sì invece al confronto continuo partendo dai territori e dall'esperienza positiva dell'attuale amministrazione; nella necessità di portare a conclusione i programmi avviati con una ulteriore attenzione alle aree interne e proseguire il confronto con la società civile sui nuovi obiettivi proposti dal mondo produttivo in relazione alle risorse disponibili; e infine - ed è la nota politicamente più rilevante, che sembra ricalcare quanto emerso dalla recente cena che ha visto allo stesso tavolo il leader dei Cinquestelle Giuseppe Conte e il governatore campano Vincenzo De Luca - nella volontà di non opporre alcuna pregiudiziale personale sulle scelte per fare posto a una discussione libera sui programmi da completare e da riformulare. "Bisogna partire - ha detto il presidente del Consiglio regionale Gennaro Oliviero, promotore dell'iniziativa - dai dieci anni di attività che abbiamo svolto, senza che ci sia una preclusione sui nomi e con la partecipazione di tutti gli attori nella scelta del futuro presidente".