Giovani manager protagonisti della semifinale Federmanager
All’IPE Business School la sfida del Centro Sud: 11 giovani manager conquistano l’accesso alla finalissima nazionale di Roma
Napoli al centro del confronto tra management, impresa, alta formazione e sport con la semifinale Centro Sud dell’VIII edizione del Premio Giovane Manager, ospitata il 25 settembre nella prestigiosa sede dell’IPE Business School.
L’iniziativa, promossa da Federmanager Giovani, nasce con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare le nuove generazioni di professionisti che si distinguono per leadership, innovazione e capacità di generare valore per le imprese e per il territorio.
Durante l’incontro sono stati affrontati alcuni dei temi centrali per il mondo manageriale contemporaneo: dalla disciplina alla gestione della pressione, fino alla capacità di fare squadra, con un particolare richiamo ai valori condivisi tra sport e management.
Ad aprire i lavori sono stati Luigi Bianco, past president e vicepresidente di Federmanager Napoli Avellino Benevento Caserta, che ha portato anche i saluti del presidente Federmanager Valter Quercioli, e Livio Ferraro, Executive Education Director di IPE Business School.
Il dibattito, moderato dal giornalista Domenico Sica, ha visto la partecipazione di Ferdinando Chianese, direttore generale di Legea Sport, Antonio Merola, coordinatore del Gruppo Giovani di Federmanager Napoli Avellino Benevento Caserta, Antonio Zaccariello, vicepresidente Giovani di Confindustria Caserta, e Maurizio Rosini, neo presidente di Federmanager Napoli Avellino Benevento Caserta.
Il momento centrale della giornata è stato la proclamazione degli 11 Silver Manager del Centro Sud che parteciperanno alla finalissima nazionale di Roma: Maria Amaduzzi, Rosario Barresi, Adriana Carotenuto, Mario Colucciello, Lidia Gentile, Francesco Margarito, Luca Nunzi, Umberto Papa, Stefano Sciotti, Leonardo Senese e Simone Vaudo.
«Questo premio rappresenta il giusto riconoscimento alle competenze manageriali, da sempre valore fondante di Federmanager», ha dichiarato Luigi Bianco, sottolineando come, in una fase caratterizzata da grandi trasformazioni e dal fenomeno del “degiovanimento”, sia fondamentale offrire alle nuove generazioni opportunità professionali all’altezza delle loro aspirazioni.
Per Giuseppe Disimino, coordinatore del Premio Giovane Manager 2026, l’appuntamento conferma il valore di un’iniziativa arrivata all’ottava edizione e capace di mettere in relazione «i valori dello sport e quelli del management», premiando talenti in grado di esprimere leadership anche nei contesti economici e sociali più complessi.