Giochi del Mediterraneo: Matteo Diodato è d’oro nei 1500 metri stile libero
L’atleta originario di Airola domina la finale con 15’06”27 guidando la spedizione azzurra al trionfo al termine di una gara avvincente.
Il nuoto italiano firma un'altra impresa indimenticabile ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, e la copertina dell'ultima giornata porta la firma indelebile di Matteo Diodato. Il ventitreenne originario di Airola, in provincia di Benevento, ha conquistato una straordinaria medaglia d’oro nella gara dei 1500 metri stile libero maschile, confermandosi come uno dei talenti più fulgidi nel panorama del mezzofondo nazionale.
La gara si è trasformata in un avvincente scontro a tre nelle battute finali. Diodato ha gestito il ritmo con grande maturità tattica e determinazione, fermando il cronometro sul tempo di 15’06”27. Nel finale il nuotatore sannita ha resistito al ritorno dello spagnolo Cristóbal Vargas Trujillo, che ha preso l'argento staccato di un solo secondo (15’07”37). A completare la festa tricolore ci ha pensato l'altro azzurro in gara, Ivan Giovannoni, che si è aggiudicato la medaglia di bronzo in 15’08”01, sigillando una splendida doppietta italiana sul podio.
Per il giovane atleta cresciuto nelle vasche beneventane e ora tesserato per Fiamme Oro e Livorno Aquatics, questo trionfo rappresenta il culmine di una crescita costante che lo ha già visto protagonista ai Campionati Assoluti e al Trofeo Settecolli. L'impresa di Diodato ha coronato una spedizione memorabile per l'Italia del nuoto, capace di chiudere la manifestazione con un bottino record di 51 medaglie complessive su 105 disponibili. Un successo che riempie d'orgoglio la comunità di Airola e tutto il movimento sportivo sannita.