GE.P.O.S. Benevento: la Cisl conferma lo stato di agitazione

Dopo il tavolo in Prefettura si riducono gli esuberi e si apre lo spiraglio per un piano di rilancio, ma per la CISL FP mancano ancora garanzie concrete.

03 luglio 2026 17:30
Notizia verificata · Fonte: CislFp · Vedi fonti
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Presso la Prefettura di Benevento, si è tenuto un cruciale tavolo di conciliazione tra i vertici della Casa di Cura GE.P.O.S. e le organizzazioni sindacali, guidate dalla CISL FP Irpinia Sannio, per discutere il piano di riorganizzazione aziendale e la salvaguardia dei livelli occupazionali. L'incontro, mediato dal Prefetto a seguito della proclamazione dello stato di agitazione, ha permesso di fare una prima chiarezza sulle difficoltà economico-finanziarie della struttura, portando a una parziale riduzione degli esuberi da quindici a sette unità. Nonostante l'apertura di un canale di dialogo e la programmazione di un nuovo tavolo tecnico a luglio, i sindacati mantengono alta la guardia, confermando la mobilitazione fino all'ottenimento di certezze definitive per il personale e per la qualità dell'assistenza sanitaria.

L'elemento di novità emerso durante il vertice prefettizio riguarda la parziale rimodulazione dell'impatto occupazionale della crisi, accompagnata dall'annuncio aziendale di un futuro percorso di investimenti per il rilancio della clinica. Tuttavia, la CISL FP Irpinia Sannio ha espresso forti riserve sul metodo adottato dal management, contestando duramente la mancata condivisione preventiva del piano industriale e i potenziali rischi legati ai carichi di lavoro. La Segretaria Generale Sonia Petrucciani ha sottolineato l'importanza dell'intervento della Prefettura nel ripristinare un terreno di trasparenza, ma ha ribadito che il confronto non potrà dirsi pienamente efficace finché i documenti programmatici non saranno trasmessi formalmente alle parti sociali e alla ASL competente.

Le preoccupazioni principali del sindacato si concentrano sulla stretta correlazione tra la riduzione dell'organico e la tenuta dei servizi erogati ai cittadini, con il rischio di compromettere gli standard qualitativi necessari per il mantenimento del fondamentale accreditamento istituzionale della struttura sanitaria. Il Coordinatore della Sanità Privata Territoriale, Gabriele Proto, ha evidenziato come l'attuale carenza di personale stia già gravando pesantemente sui dipendenti e come la continuità assistenziale per i pazienti debba rimanere un requisito imprescindibile e non negoziabile. Per queste ragioni, la sigla sindacale ha chiarito che non verranno fatti sconti sulla tutela dei diritti dei lavoratori e sulla sicurezza delle cure, elementi considerati cardine per qualsiasi ipotesi di riorganizzazione aziendale.

Le prossime settimane saranno dunque decisive per il futuro della GE.P.O.S. e dei suoi dipendenti, con l'attenzione della sanità locale già focalizzata sul prossimo appuntamento istituzionale fissato per il 7 luglio presso la sede di Confindustria. In quella sede, attraverso un tavolo tecnico specifico, verranno approfonditi tutti i dettagli organizzativi e occupazionali del piano di rilancio, mentre l'ASL di Benevento avvierà in parallelo le verifiche prioritarie sul rispetto dei requisiti assistenziali. La CISL FP si presenterà al confronto con uno spirito costruttivo ma senza arretrare di un passo, mantenendo lo stato di agitazione attivo come strumento di pressione per garantire che il rilancio passi unicamente attraverso corrette relazioni sindacali e la valorizzazione del capitale umano.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 03 luglio 2026

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