Gaetano Aufiero punta al bis alla guida della Camera Penale Irpina
L'avvocato ufficializza la ricandidatura per il prossimo biennio, proponendo una squadra di continuità in vista dell'assemblea del 6 maggio.
Il presidente della Camera Penale Irpina, Gaetano Aufiero, ha formalizzato ufficialmente la propria volontà di concorrere nuovamente per la presidenza dell'associazione. La comunicazione è giunta attraverso una missiva inviata a tutti gli iscritti, che definisce il perimetro dell'impegno profuso negli ultimi due anni e traccia la rotta per il futuro del sodalizio. L'appuntamento decisivo è fissato per il prossimo 6 maggio, data in cui l'assemblea degli associati sarà chiamata al voto per eleggere il nuovo Consiglio Direttivo e il Collegio dei Probiviri.
Nel bilancio del mandato appena concluso, Aufiero ha rivendicato con orgoglio i risultati ottenuti in termini di rappresentanza e tutela degli avvocati penalisti sul territorio. Il presidente ha posto particolare enfasi sul lavoro di potenziamento della Scuola di Formazione, considerata un pilastro fondamentale per la crescita professionale dei legali iscritti, sottolineando la necessità di dare seguito ai progetti avviati per consolidare il ruolo istituzionale della Camera Penale.
La compagine presentata a sostegno della ricandidatura di Aufiero punta decisamente sulla continuità operativa e amministrativa. Al suo fianco, in qualità di candidati al Consiglio Direttivo, compaiono nomi già noti e componenti uscenti come Mauro Alvino, Claudio Frongillo, Francesco Perone, Luigi Petrillo, Costantino Sabatino e Giuseppe Saccone. Un assetto progettato per garantire stabilità e coerenza rispetto agli obiettivi strategici perseguiti finora, cercando di mantenere intatta la coesione dimostrata dall'attuale vertice durante il biennio di gestione.
Per quanto concerne l'organo di controllo interno, ovvero il Collegio dei Probiviri, la proposta di Aufiero punta su profili di esperienza e competenza professionale. La lista presentata per questo specifico incarico include infatti Benedetto Vittorio De Maio, Paola Forcione e Teodoro Reppucci. Con questa squadra, l'attuale presidente si presenta al giudizio dei colleghi chiedendo una riconferma basata sulla fiducia nell'operato pregresso e sulla visione unitaria per i prossimi anni di attività associativa.