Funzionario nei guai a Flumeri, Rocca San Felice e San Cipriano d'Aversa: intascati 350mila euro pubblici
Truffa dei rimborsi e falsi mandati nei Comuni campani: sospeso dipendente accusato di peculato. Il bottino più ricco a Flumeri.
Sarebbe riuscito a sottrarre oltre 350 mila euro di fondi pubblici in almeno dieci anni di attività un funzionario accusato di peculato e falso ideologico a San Cipriano d’Aversa, Flumeri e Rocca San Felice. I finanzieri del Gruppo di Aversa, su richiesta della Procura di Napoli Nord, gli hanno notificato la sospensione dal pubblico ufficio e un sequestro preventivo per l'intera somma contesa. Il meccanismo era semplice ma efficace: firmava falsi mandati di pagamento a proprio favore attestando spese di viaggio mai effettuate.
Attraverso la sua posizione di responsabile dell'ufficio finanziario ricoperta nei vari enti locali interessati, l'uomo agiva senza alcun provvedimento di liquidazione o preventivo impegno di spesa. Per non destare sospetti nei controlli di routine, le somme venivano sistematicamente imputate a un capitolo di bilancio destinato alle spese del segretario comunale, deviando così risorse destinate a ben altre finalità istituzionali. Un sistema ben collaudato che gli ha permesso di proseguire indisturbato per anni.
L'analisi dei flussi e dei documenti contabili ha evidenziato come la gran parte del denaro sia stata prosciugata dalle casse del Comune irpino di Flumeri, per una cifra stimata intorno ai 342 mila euro. Una somma ingente che si somma ai circa 14 mila euro complessivi sottratti ai municipi di San Cipriano d'Aversa e Rocca San Felice, a dimostrazione di una condotta reiterata nel tempo e trasversale alle diverse amministrazioni in cui ha prestato servizio.
Le indagini delle Fiamme Gialle progetteranno ora di fare ulteriore luce sull'intera gestione contabile del dipendente nei periodi di permanenza nei singoli Comuni. Il provvedimento cautelare e il contestuale blocco dei beni mirano a garantire il recupero integrale delle somme sottratte alla comunità, restituendo trasparenza alla gestione delle risorse pubbliche del territorio.