Frasso Telesino, l’addio delle Suore: una ferita aperta che esige trasparenza

Dopo oltre un secolo di presenza religiosa e sociale, la comunità chiede risposte ufficiali sul futuro della scuola "Albino Fusco" e dell'immobile.

26 agosto 2026 07:40
Frasso Telesino, l’addio delle Suore: una ferita aperta che esige trasparenza -
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La partenza delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato dal convento di Frasso Telesino segna la conclusione di una presenza religiosa, educativa e sociale che ha accompagnato la comunità per oltre un secolo. Una storia profondamente radicata nel territorio, legata anche alla scuola dell'infanzia “Albino Fusco”, che per generazioni ha rappresentato un importante punto di riferimento per bambini e famiglie.

La decisione di lasciare Frasso, già denunciata pubblicamente il 30 luglio scorso, pone oggi una serie di interrogativi che meritano risposte chiare e ufficiali. Non si intende mettere in discussione l'autonomia e le prerogative della Congregazione nelle decisioni relative alle proprie comunità religiose. Si chiede, però, trasparenza nei confronti di una comunità che per decenni ha accolto, sostenuto e accompagnato la presenza delle Suore.

A oggi, infatti, non risultano pubblicamente chiariti diversi aspetti fondamentali della vicenda: le motivazioni della chiusura, la data della decisione, il percorso seguito, la destinazione delle religiose e, soprattutto, il futuro della scuola dell'infanzia e dell'immobile che ha ospitato la comunità. Particolare attenzione merita proprio la situazione dell'Albino Fusco. La scuola, pur avendo registrato negli anni una diminuzione degli iscritti, risultava ancora frequentata da bambini. È pertanto necessario sapere se l'attività scolastica sia definitivamente cessata, se sia stata comunicata formalmente la chiusura agli uffici competenti e se sia stata valutata la possibilità di una diversa gestione.

Anche il ruolo delle istituzioni locali merita chiarezza. Bisogna comprendere quando sia stata informata l'Amministrazione comunale, se siano stati avviati confronti con la Congregazione e con la Diocesi e se siano state valutate possibili soluzioni per salvaguardare questo storico e fondamentale servizio educativo. Sono interrogativi legittimi, che non nascono dalla volontà di alimentare polemiche, ma dalla necessità di tutelare la memoria di una presenza storica e, soprattutto, gli interessi delle famiglie e dei bambini del territorio.

Nel frattempo, la Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti continua a riportare online Frasso Telesino tra le sedi della Congregazione e l'“Albino Fusco” tra le proprie realtà scolastiche, un dettaglio informativo che appare oggi meritevole di un doveroso aggiornamento alla luce della definitiva partenza delle religiose. La comunità chiede pertanto che Congregazione, Diocesi, Comune e gestore della scuola forniscano, ciascuno per quanto di propria competenza, informazioni ufficiali sul percorso seguito e sulle prospettive future.

Le domande sono precise e dirette: occorre chiarire per quale motivo sia stata chiusa la comunità religiosa, quando sia stata assunta tale decisione e quale iter sia stato seguito. Resta fondamentale sapere quando siano state informate la Diocesi e l'Amministrazione comunale, dove siano state trasferite le religiose, quale sarà il futuro della scuola dell'infanzia “Albino Fusco” e quale destinazione spetterà all'immobile, appurando inoltre se sia stata effettivamente valutata la possibilità di mantenere attivo il servizio scolastico attraverso una diversa forma gestionale.

Dopo oltre un secolo di proficua presenza, Frasso Telesino merita di conoscere tutta la verità sulla conclusione di questa esperienza. Non si chiede affatto di impedire una decisione ormai presa, ma si chiede di conoscere con esattezza le ragioni, le procedure e il futuro di ciò che quella decisione lascia alla comunità. La trasparenza, in questo delicato momento, rappresenta un atto dovuto di profondo rispetto verso le Suore che hanno servito con dedizione il territorio, verso le famiglie che hanno affidato loro i propri figli e verso un'intera comunità che per generazioni ha considerato quel convento come parte integrante e irrinunciabile della propria identità. Frasso Telesino chiede risposte, e le chiede pubblicamente.

I Custodi di Frasso Telesino

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