Fine vita, Mastella: «La politica deve assumersi le proprie responsabilità»

Il sindaco di Benevento interviene alla presentazione del libro di monsignor Paglia: «No all’accanimento terapeutico, al suicidio assistito e alla frammentazione regionale».

28 agosto 2026 11:31
Fine vita, Mastella: «La politica deve assumersi le proprie responsabilità» -
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Sul fine vita, secondo Clemente Mastella, la politica non può sottrarsi alle proprie responsabilità. Il sindaco di Benevento ha affrontato uno dei temi più delicati del dibattito pubblico intervenendo alla presentazione del libro La vita e l’attesa di monsignor Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita, alla presenza dell’arcivescovo di Benevento Michele Autuoro, nell’ambito del festival “Benevento Città Spettacolo”.

Mastella ha definito il tema «estremamente sensibile», indicando però quelli che, dal suo punto di vista, devono essere i tre punti di riferimento della cultura cattolica.

«No all’accanimento terapeutico», ha affermato, spiegando che il prolungamento delle funzioni vitali «non deve e non può essere un artificio». Il secondo punto riguarda il suicidio assistito: «No al suicidio assistito, poiché finché la vita c’è, è un dono».

Il terzo elemento indicato dal sindaco riguarda invece il piano istituzionale e il rapporto tra Stato e Regioni. Mastella si è detto contrario alla frammentazione regionale delle regole sul fine vita, definendo «bizzarro giuridicamente e sbagliato politicamente» il rischio di un Paese nel quale possano esistere trattamenti differenti a seconda del territorio.

«È inaccettabile in un Paese uno e indivisibile», ha aggiunto, richiamando anche il paradosso da lui definito dell’“eutanasia alla milanese”.

Nel corso del suo intervento, Mastella ha poi allargato la riflessione al ruolo della cultura cattolica nella società contemporanea, mettendo in guardia dal rischio di una «ubriacatura da multiculturalismo». Un riferimento accompagnato dalla citazione di Ernesto Galli della Loggia, secondo cui, nella lettura proposta dal sindaco, la cultura cattolica dovrebbe tornare a riaffermare i propri tratti distintivi.

Un passaggio che Mastella ha collegato anche agli equilibri politici europei e al rischio di una crescita delle forze di estrema destra. «Anche per evitare lo straripamento dell’ultradestra», ha detto, citando tra gli altri AfD e Marine Le Pen e prospettando possibili conseguenze per gli equilibri dell’Unione europea.

La presentazione del volume di monsignor Paglia si è così trasformata in un'occasione per affrontare vita, morte, ruolo della politica e identità culturale, con Mastella che ha ribadito la necessità di un confronto istituzionale sul fine vita senza lasciare che una questione tanto delicata venga affrontata in modo frammentario sul territorio nazionale.

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