Filmano la madre disabile mentre viene violentata, arrestati
Una vicenda sconcertante emersa grazie al coraggio della figlia della vittima: la coppia filmava e compiva violenze su una donna disabile.
Tutto è iniziato quando una donna ha scoperto dei video che documentavano le violenze subite dalla propria madre, una cinquantanovenne affetta da gravi disabilità fisiche e psichiche. La testimone ha immediatamente contattato le forze dell'ordine, consegnando il materiale audiovisivo che incastra i responsabili. La denuncia, presentata lo scorso 22 marzo, ha attivato le indagini coordinate dalla procura specializzata nella tutela delle fasce deboli, portando rapidamente all'identificazione dei colpevoli.
Le dinamiche del reato
Le indagini hanno fatto emergere un quadro di estrema gravità. Un uomo di 32 anni avrebbe approfittato dello stato di incoscienza della vittima per compiere gli abusi sessuali, mentre la trentatreenne, figlia della donna, agiva come complice attiva. Quest'ultima, oltre a favorire l'ingresso in casa del complice, si occupava di riprendere le scene delle violenze con il proprio dispositivo. L'incapacità della vittima di difendersi o comprendere quanto stava accadendo ha spinto il gip a contestare a entrambi l'accusa di violenza sessuale aggravata.
Il provvedimento giudiziario
Al termine dell'attività investigativa, i carabinieri del nucleo operativo hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare. I magistrati, che si occupano specificamente dei reati contro le categorie più fragili, hanno sottolineato la ferocia dei comportamenti documentati nei filmati. Il caso rimane ora al vaglio dell'autorità giudiziaria, che procederà a definire le responsabilità dei due soggetti coinvolti in questo crimine che ha profondamente scosso la comunità per la natura del legame familiare tradito.