Liste d'attesa

Fico: Le risorse del Fondo sanitario nazionale non bastano

Liste d’attesa, costi del personale e riorganizzazione dei punti nascita: il presidente della Regione Campania indica le priorità per il sistema sanitario regionale.

31 ottobre 2026 14:35
Fico: Le risorse del Fondo sanitario nazionale non bastano -
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Le risorse assegnate alla sanità non sono sufficienti a coprire l’aumento dei costi e le nuove esigenze del sistema sanitario regionale. A sottolinearlo è il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che richiama l’attenzione sulle difficoltà legate alla ripartizione del Fondo sanitario nazionale.

«L’aumento che le Regioni, tutte, al di là del colore politico, chiedevano sul Fondo sanitario nazionale era per coprire l’aumento dei costi del personale, l’aumento del nuovo personale, visto che abbiamo le Case di comunità, gli Ospedali di comunità, le Centrali operative territoriali, l’aumento dei costi dell’energia», ha dichiarato Fico.

Risorse che, nelle intenzioni delle Regioni, avrebbero dovuto garantire la copertura delle spese crescenti e sostenere il potenziamento dell’assistenza territoriale. «Quei soldi servivano a questo prima di tutto. Noi realmente non ce la facciamo», ha aggiunto il governatore, evidenziando le difficoltà della Campania nel mantenere l’equilibrio finanziario.

Con l’attuale ripartizione dei fondi, la Regione dovrà individuare nuove soluzioni per contenere i costi e ottimizzare le risorse disponibili. «Adesso con questa ripartizione noi dobbiamo capire come efficientare quello che abbiamo per cercare di rimanere in equilibrio e non è facile, al di là dell’uscita o meno dal piano di rientro», ha spiegato Fico.

Liste d’attesa, allo studio nuovi interventi

Tra le priorità della sanità campana resta il problema delle liste d’attesa, sul quale la Regione intende intervenire attraverso un’analisi dei dati e una valutazione degli investimenti necessari.

«In Campania c’è ancora molto da fare per le liste d’attesa», ha affermato il presidente, precisando che sono in corso approfondimenti per individuare le misure più efficaci. L’obiettivo è anche quello di fornire direttive chiare ai direttori generali delle Asl e degli ospedali, affinché si proceda concretamente alla riduzione dei tempi per visite ed esami.

Fico ha inoltre ricordato che le liste d’attesa rappresentano soltanto una delle criticità da affrontare, pur in presenza di numerose eccellenze e realtà efficienti all’interno del sistema sanitario regionale.

Punti nascita, al centro la sicurezza di madre e bambino

Un altro tema centrale è la riorganizzazione della rete dei punti nascita. Su questo fronte, il presidente ha annunciato un incontro con i sindaci previsto per lunedì, durante il quale sarà affrontata la questione dell’organizzazione dei servizi sul territorio.

La Regione, ha assicurato Fico, non intende penalizzare specifiche aree geografiche, ma dovrà attenersi a un principio prioritario: la sicurezza della madre e del bambino.

«La base su cui si lavora di tutto è la sicurezza del bambino o bambina che deve nascere e della madre», ha sottolineato il governatore.

La riorganizzazione dovrà quindi tenere conto delle linee guida del Ministero della Salute e degli impegni già assunti dalla Regione, anche dalla precedente giunta. L’obiettivo dichiarato è ridefinire la rete dei punti nascita garantendo adeguati standard di sicurezza, senza perdere di vista le esigenze delle comunità locali.

Le prossime decisioni si muoveranno dunque lungo un doppio binario: da un lato la necessità di assicurare la sostenibilità economica del sistema sanitario campano, dall’altro quella di migliorare i servizi e garantire ai cittadini un’assistenza sicura ed efficiente.

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