Ferrovia Cancello-Benevento, il sindaco di Montesarchio chiede chiarezza sui tempi
Il ritorno dei treni slitta all'autunno 2027? Sandomenico scrive a EAV: «Servono cronoprogramma ufficiale e impegni verificabili»
Nei mesi scorsi era stata indicata una riapertura nel primo trimestre del 2027. L'Amministratore unico di EAV Pietro Diamantini, intervenuto alla TGR Campania, ha invece parlato dell'autunno 2027. Il sindaco di Montesarchio chiede di conoscere lo stato dei lavori e l'iter per l'autorizzazione ANSFISA.
La riapertura della ferrovia Cancello-Benevento torna al centro dell'attenzione in Valle Caudina. A chiedere chiarezza sui tempi è il sindaco di Montesarchio Carmelo Sandomenico, che ha formalmente sollecitato EAV a fornire un aggiornamento sullo stato dei lavori e sul cronoprogramma per il ritorno in esercizio della linea.
Una richiesta che nasce dal confronto tra le tempistiche indicate nei mesi scorsi e le più recenti dichiarazioni dell'azienda.
La ferrovia rappresenta un'infrastruttura di particolare rilievo per Montesarchio e per l'intera Valle Caudina, dopo un lungo periodo di interruzione del servizio che ha coinvolto quotidianamente lavoratori, studenti e pendolari.
Le date della riapertura cambiano
Nei mesi scorsi EAV aveva indicato il completamento delle attività propedeutiche entro settembre 2026, con il successivo avvio dell'iter per l'autorizzazione alla messa in servizio presso ANSFISA.
La prospettiva per la riapertura era stata inizialmente collocata a gennaio 2027, per poi essere ricondotta al primo trimestre del 2027.
Nel servizio della TGR Campania del 17 settembre, invece, l'Amministratore unico di EAV Pietro Diamantini avrebbe indicato come nuova prospettiva per il ritorno in esercizio della linea l'autunno del 2027, facendo riferimento anche ai numerosi furti di rame registrati lungo l'infrastruttura.
Una modifica della tempistica che, per il sindaco di Montesarchio, necessita di un chiarimento puntuale.
La richiesta del Comune a EAV
Sandomenico ha quindi chiesto formalmente alla società di conoscere lo stato effettivo dei lavori, delle prove e delle certificazioni, oltre alle informazioni relative all'iter autorizzativo.
Tra i punti sui quali il Comune chiede risposte c'è anche la questione dei furti di rame e, soprattutto, l'indicazione di un cronoprogramma ufficiale e aggiornato per la riapertura della linea.
La richiesta, precisa il sindaco, non punta a comprimere i tempi delle verifiche necessarie per garantire la sicurezza dell'infrastruttura.
«Non chiediamo di abbreviare le verifiche necessarie alla sicurezza. Chiediamo certezza sui tempi e trasparenza sulle scadenze», sottolinea Sandomenico.
«La Valle Caudina non può programmare la mobilità su date che cambiano»
Il tema, secondo il primo cittadino, va oltre il semplice calendario dei lavori. Dopo anni di disagi, la comunità della Valle Caudina avrebbe bisogno di riferimenti certi per poter programmare la propria mobilità.
«Dopo anni di sacrifici, la Valle Caudina non può programmare la propria mobilità sulla base di date che cambiano nel tempo», afferma il sindaco.
La ferrovia Cancello-Benevento viene infatti considerata non soltanto come un collegamento ferroviario, ma come un'infrastruttura che incide direttamente sulla mobilità degli studenti e dei lavoratori, sui collegamenti con Napoli e Benevento e sulle prospettive economiche dell'intera area.
«Cronoprogrammi chiari e impegni verificabili»
Sandomenico richiama infine quanto già sostenuto pubblicamente nel maggio scorso: la necessità di avere cronoprogrammi chiari, trasparenza sugli interventi e impegni verificabili.
Ora il sindaco chiede che quegli impegni vengano aggiornati e formalizzati.
La domanda posta all'EAV è dunque precisa: a che punto è realmente il percorso verso la riapertura della Cancello-Benevento e qual è oggi la data prevista per il ritorno dei treni?
Per la Valle Caudina, dopo anni di attesa, conoscere una scadenza ufficiale non è soltanto una questione di calendario, ma un elemento fondamentale per tornare a programmare mobilità, studio e lavoro.