Evasione fiscale e false fatturazioni, annullato decreto sequestro per imprenditore di Montesarchio
Altra vittoria nel procedimento per evasione fiscale e false fatturazioni che coinvolgeva un imprenditore 30 enne di Montesarchio . Il Tribunale del Riesame di Benevento ha infatti annullato il decret...
Altra vittoria nel procedimento per evasione fiscale e false fatturazioni che coinvolgeva un imprenditore 30 enne di Montesarchio . Il Tribunale del Riesame di Benevento ha infatti annullato il decreto di sequestro preventivo disposto dal Gip del Tribunale sannita, ordinando il dissequestro di tutti i beni che erano stati precedentemente sottoposti a misura cautelare reale. L’indagato, assistito dall’avvocato Fulvia Pisaniello, era accusato di aver utilizzato false fatture nelle dichiarazioni dei redditi per eludere il fisco. A suo carico erano stati sequestrati 8 conti correnti e somme di denaro in contanti. L’imprenditore è uno dei circa dodici indagati nell’ambito di una più ampia inchiesta coordinata dalla Guardia di Finanza, che ha riguardato soggetti residenti tra Montesarchio, Airola, Forchia, Venticano, Grottaminarda, Giugliano e Casoria. Complessivamente, l’indagine aveva portato a sequestri per 2,5 milioni di euro, equivalenti – secondo gli inquirenti – all’ammontare delle imposte evase attraverso il presunto sistema fraudolento. L’annullamento arriva dopo una lunga battaglia legale, nella quale la Corte di Cassazione gia dichiarato l’incompetenza territoriale del Gip di Napoli Nord, precedentemente investito del caso. Il fascicolo era così tornato al Gip di Benevento, che aveva confermato i sequestri, poi oggi definitivamente annullati dal Riesame. Gli altri indagati nel procedimento sono difesi, tra gli altri, dagli avvocatiVittorio Fucci, Ettore Marcarelli, Mario Griffo, Carmen Esposito, Giovanni De Blasio e Carmelo Sandomenico.