Erasmus+: San Martino V.C. vola tra Spagna e Portogallo

Dieci alunni tra scienza, arte e set de Il Trono di Spade: un’avventura europea che unisce tradizioni, cultura e nuove grandi amicizie.

A cura di Redazione
26 febbraio 2026 13:40
Erasmus+: San Martino V.C. vola tra Spagna e Portogallo -
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Non è stato solo un viaggio, ma un’immersione totale in un’avventura senza frontiere. Si è conclusa con un bilancio oltremodo positivo la terza mobilità del progetto Erasmus+ per l’Istituto "Carlo del Balzo". Un gruppo di dieci alunni, guidati dai docenti Mariangela Capasso e Giacomo Petrillo, ha varcato i confini nazionali per raggiungere Badajoz, in Spagna, ricambiando così l’ospitalità ricevuta lo scorso ottobre.

Un’accoglienza a ritmo di musica e scienza

Il cuore dell’Estremadura ha accolto la delegazione italiana in modo magico: sulle note di "Knockin' on Heaven's Door", eseguita dal vivo da docenti e studenti spagnoli, è iniziata una settimana all’insegna dell’amicizia e della creatività.

I ragazzi sono stati subito catapultati in un tour didattico d’eccellenza, alternando rigore scientifico e folklore:

  • Scienza: Esperimenti pratici e una suggestiva visita al planetario allestito direttamente nell'atrio della scuola.

  • Tradizione: Una lezione di danza dedicata alla Jota, il ballo tipico della regione, che ha visto gli studenti cimentarsi con i passi della cultura locale.

  • Convivialità: Un buffet a base di paella e tortillas ha offerto l'occasione perfetta per un confronto informale su stili di vita e metodi di studio.

Dal set de "Il Trono di Spade" ai tesori portoghesi

Il viaggio si è trasformato presto in una lezione di storia e arte a cielo aperto. A Badajoz, gli alunni hanno esplorato l’imponente fortezza dell’Alcazaba, salendo fin sul campanile della Cattedrale per far risuonare le campane sulla città.

A Cáceres, il gruppo ha vissuto il fascino medievale dei vicoli scelti come set per la celebre serie "Il Trono di Spade". Qui, il Museo d’Arte Contemporanea Helga de Alvear è diventato un laboratorio interattivo, dove i ragazzi hanno interpretato il ruolo di critici d'arte per decodificare i linguaggi della modernità.

L’esperienza ha poi toccato il Portogallo, con la visita ai musei di Estremoz, legando scienza e artigianato della ceramica in un unico filo conduttore.

Il Carnevale: dove le culture si incontrano

Uno dei momenti più emozionanti è stata la partecipazione al Carnevale di Badajoz. Tra sfilate di maschere, canti e balli di quartiere, gli studenti hanno scoperto con sorpresa quanto le tradizioni spagnole siano affini a quelle della provincia irpina. Un’evidenza che conferma l’obiettivo profondo dell’Erasmus: scoprire che, nonostante la lingua, le radici culturali europee sono profondamente intrecciate.

Un Successo di Squadra

Dietro la riuscita di un progetto così complesso c’è un’organizzazione meticolosa. Un plauso va alla Dirigente Scolastica Maria Pia Farese, la cui lungimiranza continua a spingere l'istituto verso l'internazionalizzazione. Fondamentale il lavoro del Team Erasmus, guidato dalla referente Manila Vele con le prof.sse Silvana Abate, Luciana Mainolfi, Alessandra Mauriello e Giovanna Simeone, che hanno curato ogni dettaglio logistico e pedagogico.

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